“Novara il Comune che spende più fondi (91%), Trani ultima (52%)”

Così titola il "Corriere della Sera" nell'analisi che valuta le performance delle Pa

lunedì 8 febbraio 2021
"Novara il Comune che spende più fondi (91%), Trani ultima (52%)": così titolava ieri 7 febbraio il "Corriere della Sera" nella pagina nazionale dell'Economia in un articolo di Emily Capozucca, riferendosi "alla possibilità di avere dall'Europa miliardi da investire per far ripartire il Paese" che "potrebbe non corrispondere necessariamente da parte di Regioni e Comuni, la capacità di saperli spendere bene".

L'articolo analizza i risultati evidenziati dal rating pubblico 2020 su rendiconto consuntivo 2019, riguardo alla capacità amministrativa di Regioni e Comuni, redatto da "Fondazione Etica", che è uno strumento che valuta le performance delle Pubbliche amministrazioni non solo osservando i bilanci ma anche indicatori come la governance, la gestione del personale, i servizi erogati.

Al vertice della classifica (su 109 capoluoghi di provincia) le città che vantano una capacità di spesa intorno al 90% (su un punteggio massimo di 100) sono Novara con oltre il 91%, Lucca e Sassari con il 91%, Udine e Pistoia con il 90%. "Dall'altra parte della graduatoria - si legge nell'articolo del Corriere - Trani, con una capacità di spesa del 51,6%, è ultima in classifica".

"La classifica – viene evidenziato - serve a capire quale sia la situazione attuale, lacune e punti di forza verso cui tendere. La capacità del Comune di rispettare gli impegni di pagamento assunti e spendere le somme stanziate è uno degli indicatori insieme al disavanzo, autonomia e pressione finanziaria pro capite, utilizzo di anticipazioni di tesoreria e altri".

E' chiaro che le amministrazioni avranno un ruolo chiave per l'attuazione dei progetti di investimento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e per questo devono essere aiutate affinché i fondi europei non vadano persi ma investiti al meglio, commentano gli economisti.

Tra i 10 Comuni meno virtuosi sei sono del Sud, due del Centro e due del Nord