Stasera si riparte: La Locanda del Giullare riprende la sua avventura di cucina e spettacolo

In piazza Mazzini si riaccendono le luci del Ristorarte

sabato 29 ottobre 2022 07.45
A cura di Stefania De Toma
"Non vediamo l'ora!!": conto alla rovescia delle poche ore che mancano alla riapertura della Locanda del Giullare, il "Ristorarte" che dalla primavera scorsa ad agosto ha inventato un modo speciale di fare ristorazione e per assetti riorganizzativi aveva interrotto la sua attività.

"Nuovi menù, nuovi. sapori, qualità e bontà di sempre, stessi sorrisi, stessa passione, stesso entusiasmo, stesso impegno, voglia di condividere, di divertirsi, di soddisfare cuore e palato " : lo spot che da alcuni giorni -tra queste parole e le pose dei ragazzi e delle ragazze della Locanda- invita a riprendere questo cammino , trabocca di gioia vera.


E chissà, grazie al Giullare di Trani - noto in tutta Italia per il centro Jobel, il Teatro e il Festival (appena rientrato trionfalmente da un tour in Emilia Romagna) e la stessa Locanda, arriveremo a non chiamare più tutto questo "modello di inclusione " : è semplicemente la vita come dovrebbe essere, dove ognuno esprime al meglio le proprie capacità e specialità: la magia di tutto questo riparte stasera a riaccendere l'aria triste che era calata su Piazza Mazzini.

Luca Trapanese, da sempre impegnato nel percorso di integrazione delle disabilità, aveva trovato nella Locanda, quando vi fu ospite per la prima volta con la sua piccola Alba, l'esempio più bello visto da lui in Italia di coinvolgimento nel lavoro della ristorazione di giovani con la sindrome di Down o altri modi di essere speciali. Un riconoscimento - per quanti avevano sognato quel luogo in quelle precise modalità - che ha spinto, insieme ai riscontri bellissimi avuti ogni giorno dagli ospiti della Locanda, a non arrendersi anche di fronte alle difficoltà. E adesso, a Trani, ci siamo di nuovo.


Gli orari del Ristorarte sono immutati: dal martedì al sabato tutte le sere, domenica 9 festivi a pranzo . I ragazzi sono più o meno gli stessi, salvo qualche novità.

Nel complesso la Brigata è rimasta quella, impegnata in una programmazione artistica nuova e divertente, ristoratrice del buonumore, come ha fatto nei mesi di attività tra una portata e l'altra ma anche durante il servizio ai tavoli grazie allo spirito, al brio, alla felicità di essere coinvolti in una attività così bella, di tutti i ragazzi.