Operamolla, parcelle all'Amiu per 800mila euro
Tommaso Laurora in tackle: «C’era bisogno in questo momento?». Intervento del capogruppo di Uniti per Ferrante
martedì 25 settembre 2012
16.58
Non si placano le polemiche fra le due opposizioni cittadine. Tommaso Laurora (capogruppo di Uniti per Ferrante) torna sulla questione della segnalazione alla Corte dei Conti da parte dei consiglieri che fanno riferimento alla coalizione di Ugo Operamolla. «Crediamo che in un momento di difficoltà oggettiva dell´Ente Comune, ogni forza politica abbia il dovere civico e politico di contribuire alla soluzione dei problemi. Avremmo anche potuto confrontarci, se fossimo stati contattati, sulla denuncia prodotta da parte dell´opposizione alle autorità contabili competenti. Invece di restringere il campo del confronto tra le opposizioni si sarebbe potuto aprire un dialogo costruttivo. Qual è oggi l´interesse della città? La solita diatriba tra guelfi e ghibellini sulle responsabilità pregresse? Sappiamo bene chi ha amministrato e chi no. Più volte in consiglio, mentre altri dormivano o amministravano insieme a quelli che oggi accusano, abbiamo chiesto che si attivassero azioni di responsabilità, ad esempio, nei confronti di ex amministratori Amet, ma ovviamente nulla».
Chiarito che la situazione dei conti comunali è delicata, che si fa? Laurora la pensa così: «Oggi paradossalmente è una questione di secondo piano che ad amministrare ci sia una compagine politica piuttosto che un'altra. Il problema vero è dare una soluzione ai problemi finanziari. Molti auspicano l´arrivo di un commissario, ma il commissario che cosa farebbe, oltre a certificare la morte della politica? Aumenterebbe subito la pressione fiscale locale. E´ questo che chiediamo per i tranesi? La denuncia alla Corte dei conti che ci sta in una dinamica di contrapposizione politica crediamo sia semplicemente il voler segnalare, legittimamente, che i problemi ci sono. Ma le soluzioni? Se Operamolla avesse amministrato, preso atto della situazione finanziaria cosa avrebbe fatto? Siamo pronti al confronto nell´esclusivo interesse della città perché il compito di un'opposizione seria e responsabile è rendersi disponibile per la soluzione dei problemi e se l´illustre avvocato è in grado di formulare una proposta sulla politica finanziaria siamo pronti a confrontarci su di essa».
Il capogruppo della lista presentata alle elezioni da Fabrizio Ferrante, scende poi sul personale: «Operamolla nella fase del ballottaggio aveva detto che di volta in volta avrebbe chiesto a tutto il consiglio atti di responsabilità; quei buoni propositi sarebbero stati seguiti solo in caso di sua vittoria? O era solo campagna elettorale? Ed a proposito di buone intenzioni ricordiamo bene il suo annuncio di rinuncia alla eventuale indennità di sindaco ed è per questo che auspichiamo adotti lo stesso intento nei confronti della sua richiesta di pagamento, se non andiamo errato per circa 800.000 euro, avanzata in questi giorni nei confronti dell'Amiu. Certo sono due cose differenti: una è indennità di funzione per carica elettiva e l´altra la legittima richiesta per prestazioni professionali, ma in un periodo di austerità sarebbe bello constatare un atteggiamento controcorrente».
Chiarito che la situazione dei conti comunali è delicata, che si fa? Laurora la pensa così: «Oggi paradossalmente è una questione di secondo piano che ad amministrare ci sia una compagine politica piuttosto che un'altra. Il problema vero è dare una soluzione ai problemi finanziari. Molti auspicano l´arrivo di un commissario, ma il commissario che cosa farebbe, oltre a certificare la morte della politica? Aumenterebbe subito la pressione fiscale locale. E´ questo che chiediamo per i tranesi? La denuncia alla Corte dei conti che ci sta in una dinamica di contrapposizione politica crediamo sia semplicemente il voler segnalare, legittimamente, che i problemi ci sono. Ma le soluzioni? Se Operamolla avesse amministrato, preso atto della situazione finanziaria cosa avrebbe fatto? Siamo pronti al confronto nell´esclusivo interesse della città perché il compito di un'opposizione seria e responsabile è rendersi disponibile per la soluzione dei problemi e se l´illustre avvocato è in grado di formulare una proposta sulla politica finanziaria siamo pronti a confrontarci su di essa».
Il capogruppo della lista presentata alle elezioni da Fabrizio Ferrante, scende poi sul personale: «Operamolla nella fase del ballottaggio aveva detto che di volta in volta avrebbe chiesto a tutto il consiglio atti di responsabilità; quei buoni propositi sarebbero stati seguiti solo in caso di sua vittoria? O era solo campagna elettorale? Ed a proposito di buone intenzioni ricordiamo bene il suo annuncio di rinuncia alla eventuale indennità di sindaco ed è per questo che auspichiamo adotti lo stesso intento nei confronti della sua richiesta di pagamento, se non andiamo errato per circa 800.000 euro, avanzata in questi giorni nei confronti dell'Amiu. Certo sono due cose differenti: una è indennità di funzione per carica elettiva e l´altra la legittima richiesta per prestazioni professionali, ma in un periodo di austerità sarebbe bello constatare un atteggiamento controcorrente».