Palestre ed impianti, lo sport ai tempi di Covid si reinventa all'aperto
La proposta del consigliere Morollo su modello di altri Comuni italiani
martedì 9 febbraio 2021
Alcune associazioni sportive mi hanno manifestato il bisogno urgente di tornare a riprendere le loro attività per poter riallacciare i rapporti con i propri soci e per tornare a condividere momenti di sport e socializzazione. Per queste ragioni, sull'esempio di quanto fatto in altri comuni italiani (Bari, Parma,...) ho inviato agli organismi competenti una proposta in merito allo sport nelle aree pubbliche all'aperto.
Questo il testo della mia proposta:
Con la diffusione del virus Covid 19, si è reso necessario ridurre al minimo l'attività fisica chiudendo tutte le strutture sportive; questo ha provocato sia problemi economici alle attività del settore, sia problematiche a chi viveva questi luoghi per socializzare e scrollarsi di dosso lo stress accumulato.
Questo vale soprattutto per i bambini e i ragazzi, costretti oggi a stare chiusi in casa, vivendo in un mondo virtuale fatto di videochiamate e videogame, rischiando di sviluppare anche delle devianze comportamentali.
Da mesi gli impianti sportivi privati e le palestre sono chiusi; le realtà sportive hanno bisogno di occasioni per ripartire con le proprie attività, riagganciando i rapporti interpersonali con i propri iscritti e con l'intera comunità.
Per tornare a riprenderci un pezzo della nostra normalità, abbiamo bisogno di mettere a disposizione delle associazioni sportive le aree pubbliche all'aperto della città, garantendo ovviamente la sicurezza dei partecipanti e la pubblica fruizione.
L'idea è di mettere a disposizione delle realtà sportive alcune aeree pubbliche della città, permettendo di impartire lezioni aperte ai propri associati; queste potranno rappresentare sia un momento di partecipazione collettiva, sia un'implementazione dei percorsi portati avanti dalle stesse associazioni.
Gli uffici competenti dovranno:
- individuare luoghi idonei all'attività sportiva;
- informare tutte le realità associative del territorio della possibilità offerta chiedendo di manifestare un eventuale interesse all'indirizzo ufficio.sport@comune.trani.bt.it;
- raccogliere tutte le proposte giunte;
- attuare il monitoraggio delle iniziative, anche al fine di verificare che sia comunque garantita la piena fruizione degli spazi verdi da parte dei cittadini e delle famiglie.
- stabilire che, nei casi in cui, per la realizzazione dell'attività, sia necessario utilizzare attrezzature mobili temporanee, quali pedane, amplificatori, gazebo, strutture che ad ogni modo non devono rimanere nel luogo indicato oltre il termine dell'attività quotidiana per tutto il periodo indicato nel progetto;
- stabilire che gli organizzatori dovranno assicurare il rispetto dei protocolli nazionali e regionali previsti per l'esercizio delle attività dalle disposizioni emergenziali.
Le associazioni dovranno:
- inviare all'indirizzo ufficio.sport@comune.trani.bt.it una proposta dettagliata del progetto che indichi date e orari;
- assicurare il rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza derivanti dalle disposizioni ordinarie e straordinarie;
- assicurare l'impiego di attrezzature rispondenti a tutte le normative vigenti;
- assicurare la custodia delle stesse in tutto l'arco della loro permanenza in loco;
- stipulare idonee polizze assicurative a garanzia di eventuali eventi accidentali tenendo indenne il Comune da ogni responsabilità od onere;
- assicurare la fruizione dei luoghi alla popolazione indipendentemente dalla loro attività;
- restituire i luoghi nello stato originario, assumendosi l'onere di eventuali ripristini;
- ribadire che per tutte le attività, sia che siano presenti strutture temporanee, sia che l'attività non preveda il posizionamento temporaneo di attrezzature oltre al tempo strettamente necessario per lo svolgimento dell'attività stessa, l'utilizzo delle aree verdi è sempre gratuito;
- confermare che nelle aree verdi pubbliche non deve essere inibita totalmente la libera fruizione delle aree verdi interessate.
Luca Morollo, Puglia Solidale Verde
Questo il testo della mia proposta:
Con la diffusione del virus Covid 19, si è reso necessario ridurre al minimo l'attività fisica chiudendo tutte le strutture sportive; questo ha provocato sia problemi economici alle attività del settore, sia problematiche a chi viveva questi luoghi per socializzare e scrollarsi di dosso lo stress accumulato.
Questo vale soprattutto per i bambini e i ragazzi, costretti oggi a stare chiusi in casa, vivendo in un mondo virtuale fatto di videochiamate e videogame, rischiando di sviluppare anche delle devianze comportamentali.
Da mesi gli impianti sportivi privati e le palestre sono chiusi; le realtà sportive hanno bisogno di occasioni per ripartire con le proprie attività, riagganciando i rapporti interpersonali con i propri iscritti e con l'intera comunità.
Per tornare a riprenderci un pezzo della nostra normalità, abbiamo bisogno di mettere a disposizione delle associazioni sportive le aree pubbliche all'aperto della città, garantendo ovviamente la sicurezza dei partecipanti e la pubblica fruizione.
L'idea è di mettere a disposizione delle realtà sportive alcune aeree pubbliche della città, permettendo di impartire lezioni aperte ai propri associati; queste potranno rappresentare sia un momento di partecipazione collettiva, sia un'implementazione dei percorsi portati avanti dalle stesse associazioni.
Gli uffici competenti dovranno:
- individuare luoghi idonei all'attività sportiva;
- informare tutte le realità associative del territorio della possibilità offerta chiedendo di manifestare un eventuale interesse all'indirizzo ufficio.sport@comune.trani.bt.it;
- raccogliere tutte le proposte giunte;
- attuare il monitoraggio delle iniziative, anche al fine di verificare che sia comunque garantita la piena fruizione degli spazi verdi da parte dei cittadini e delle famiglie.
- stabilire che, nei casi in cui, per la realizzazione dell'attività, sia necessario utilizzare attrezzature mobili temporanee, quali pedane, amplificatori, gazebo, strutture che ad ogni modo non devono rimanere nel luogo indicato oltre il termine dell'attività quotidiana per tutto il periodo indicato nel progetto;
- stabilire che gli organizzatori dovranno assicurare il rispetto dei protocolli nazionali e regionali previsti per l'esercizio delle attività dalle disposizioni emergenziali.
Le associazioni dovranno:
- inviare all'indirizzo ufficio.sport@comune.trani.bt.it una proposta dettagliata del progetto che indichi date e orari;
- assicurare il rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza derivanti dalle disposizioni ordinarie e straordinarie;
- assicurare l'impiego di attrezzature rispondenti a tutte le normative vigenti;
- assicurare la custodia delle stesse in tutto l'arco della loro permanenza in loco;
- stipulare idonee polizze assicurative a garanzia di eventuali eventi accidentali tenendo indenne il Comune da ogni responsabilità od onere;
- assicurare la fruizione dei luoghi alla popolazione indipendentemente dalla loro attività;
- restituire i luoghi nello stato originario, assumendosi l'onere di eventuali ripristini;
- ribadire che per tutte le attività, sia che siano presenti strutture temporanee, sia che l'attività non preveda il posizionamento temporaneo di attrezzature oltre al tempo strettamente necessario per lo svolgimento dell'attività stessa, l'utilizzo delle aree verdi è sempre gratuito;
- confermare che nelle aree verdi pubbliche non deve essere inibita totalmente la libera fruizione delle aree verdi interessate.
Luca Morollo, Puglia Solidale Verde