Per l'ospedale di Trani è necessario un potenziamento
Lo chiede Carlo Sileo dei Moderati e popolari. «L'attuazione della politica dei tagli non si è mostrata premiante»
giovedì 24 novembre 2011
00.20
«La posizione di mantenimento dei posti letto attuali nel presidio ospedaliero di Trani deve essere un caposaldo della lotta per non chiudere l'ospedale di Trani». A dirlo è Carlo Sileo, responsabile del movimento Moderati e popolari.
«Oggi - dice Sileo - si parla di ridimensionamento del presidio ospedaliero tranese ed invece va assolutamente preteso un potenziamento del pronto soccorso con una estensione delle proprie capacità specialistiche, nonché l'aggiunta del pronto soccorso pediatrico h24, il mantenimento dei reparti ad alta specializzazione, il reparto di rianimazione, nato in questa città».
«L'attuazione esasperata della politica dei tagli lineari - prosegue il responsabile dei Moderati e popolari - non si è mostrata premiante a livello nazionale nè può esserlo a livello locale se non vengono attuate scelte che si plasmino sulle realtà e sulle esigenze della popolazione la quale, sempre più composta da anziani, diventa bisognevole di assistenza sanitaria e, al contrario, esposta a dover essere sballottata su tutto il territorio della Bat. Privare i cittadini di strutture ospedaliere prossime è non solo sbagliato ma assolutamente non costituzionale. Si verrebbe infatti a determinare sempre più una situazione di svantaggio di coloro che come i tranesi vivono in città più piccole. I cittadini di Trani meritano servizi sanitari efficienti, funzionali, moderni che possano anche attenuare le lunghe liste d'attesa. Questo significa potenziare gli sforzi per un ospedale unico che sia in grado di dare quelle risposte che i cittadini attendono da una sanità a loro vicina».
«Oggi - dice Sileo - si parla di ridimensionamento del presidio ospedaliero tranese ed invece va assolutamente preteso un potenziamento del pronto soccorso con una estensione delle proprie capacità specialistiche, nonché l'aggiunta del pronto soccorso pediatrico h24, il mantenimento dei reparti ad alta specializzazione, il reparto di rianimazione, nato in questa città».
«L'attuazione esasperata della politica dei tagli lineari - prosegue il responsabile dei Moderati e popolari - non si è mostrata premiante a livello nazionale nè può esserlo a livello locale se non vengono attuate scelte che si plasmino sulle realtà e sulle esigenze della popolazione la quale, sempre più composta da anziani, diventa bisognevole di assistenza sanitaria e, al contrario, esposta a dover essere sballottata su tutto il territorio della Bat. Privare i cittadini di strutture ospedaliere prossime è non solo sbagliato ma assolutamente non costituzionale. Si verrebbe infatti a determinare sempre più una situazione di svantaggio di coloro che come i tranesi vivono in città più piccole. I cittadini di Trani meritano servizi sanitari efficienti, funzionali, moderni che possano anche attenuare le lunghe liste d'attesa. Questo significa potenziare gli sforzi per un ospedale unico che sia in grado di dare quelle risposte che i cittadini attendono da una sanità a loro vicina».