
Eventi e cultura
Obesità: riflessioni e soluzioni pratiche con la professoressa Lamacchia
L’incontro si è tenuto nel pomeriggio di martedì con l’endocrinologa del Policlinico di Foggia in biblioteca comunale
Trani - giovedì 30 aprile 2026
8.13
Quando si parla di obesità lo scoglio più grande da superare è sicuramente quello dei pregiudizi: parlare di questo disturbo è ancora difficile. Molti altri disturbi alimentari sono affrontati in maniera diversa e più matura, mentre sull'obesità c'è ancora tanta confusione. Nel pomeriggio di martedì, nella biblioteca comunale "Giovanni Bovio", si è tenuto un incontro dedicato proprio a questo tema dal titolo molto evocativo: "Oltre il peso… comprendere l'obesità", proprio perché chi è affetto da questo problema ha bisogno di ascolto e di comprensione da parte del medico con cui si approccia ma, soprattutto, da parte di chi gli sta vicino quotidianamente. L'incontro di martedì sera rientra nel progetto "Rotary Educational" voluto dal dottor Giuseppe Papagno, presidente del Rotary Club di Trani, e realizzato in collaborazione con il Comune di Trani.
Ad affrontare il tema con grande professionalità è stata la dottoressa Olga Lamacchia, direttrice della Struttura Complessa di Endocrinologia Universitaria del Policlinico Riuniti di Foggia, che proprio nella giornata di martedì è diventata docente ordinaria della materia, e che ha guidato il pubblico nella scoperta, nella comprensione e negli approcci curativi alla malattia. Per l'occasione era presente anche il dottor Giuseppe Pasqualone, Direttore sanitario e Commissario straordinario del Policlinico Riuniti di Foggia.
Come preannuncia il titolo, in questo incontro, con la professoressa Lamacchia si è andati oltre l'apparenza, proprio perché in una persona obesa l'aspetto fisico è la prima cosa a cui si guarda. Tuttavia, quel fisico che presenta eccesso di tessuto adiposo non è altro che lo specchio di una situazione complessa, che comprende fattori genetici, culturali, sociali e anche economici. Proprio per questo, sostiene la dottoressa, il paziente non è solo un numero, che si guardi al suo peso o all'indice di massa corporea.
L'endocrinologa ha anche fatto un excursus storico sui vari approcci che nel tempo si sono adottati nei confronti di questa malattia, che è una malattia metabolica. Il dato fondamentale che ne è venuto fuori è il seguente: i fattori epigenetici, così come i fattori ambientali, sono fondamentali nello sviluppo della malattia. Tuttavia, la buona notizia è che per questo problema ci sono delle cure e diversi approcci - da quello farmaceutico a quello psicologico, fino ad arrivare alla chirurgia bariatrica - che permettono al paziente di guarire e di migliorare la propria vita.
È fondamentale non trattare mai con superficialità persone affette da obesità, ma capirle, ascoltarle e non giudicarle. L'endocrinologo ha un ruolo fondamentale nella cura, sia come professionista che come persona che deve ascoltare i bisogni del paziente, che è prima di tutto una persona che, nel momento in cui entra nello studio medico, ha già deciso di fare un passo per migliorare la propria vita.
Ad affrontare il tema con grande professionalità è stata la dottoressa Olga Lamacchia, direttrice della Struttura Complessa di Endocrinologia Universitaria del Policlinico Riuniti di Foggia, che proprio nella giornata di martedì è diventata docente ordinaria della materia, e che ha guidato il pubblico nella scoperta, nella comprensione e negli approcci curativi alla malattia. Per l'occasione era presente anche il dottor Giuseppe Pasqualone, Direttore sanitario e Commissario straordinario del Policlinico Riuniti di Foggia.
Come preannuncia il titolo, in questo incontro, con la professoressa Lamacchia si è andati oltre l'apparenza, proprio perché in una persona obesa l'aspetto fisico è la prima cosa a cui si guarda. Tuttavia, quel fisico che presenta eccesso di tessuto adiposo non è altro che lo specchio di una situazione complessa, che comprende fattori genetici, culturali, sociali e anche economici. Proprio per questo, sostiene la dottoressa, il paziente non è solo un numero, che si guardi al suo peso o all'indice di massa corporea.
L'endocrinologa ha anche fatto un excursus storico sui vari approcci che nel tempo si sono adottati nei confronti di questa malattia, che è una malattia metabolica. Il dato fondamentale che ne è venuto fuori è il seguente: i fattori epigenetici, così come i fattori ambientali, sono fondamentali nello sviluppo della malattia. Tuttavia, la buona notizia è che per questo problema ci sono delle cure e diversi approcci - da quello farmaceutico a quello psicologico, fino ad arrivare alla chirurgia bariatrica - che permettono al paziente di guarire e di migliorare la propria vita.
È fondamentale non trattare mai con superficialità persone affette da obesità, ma capirle, ascoltarle e non giudicarle. L'endocrinologo ha un ruolo fondamentale nella cura, sia come professionista che come persona che deve ascoltare i bisogni del paziente, che è prima di tutto una persona che, nel momento in cui entra nello studio medico, ha già deciso di fare un passo per migliorare la propria vita.





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