
Associazioni ed Ordini Professionali
I Folletti Laboriosi 2.0: alla Villa Comunale di Trani un filo di solidarietà unisce comunità e inclusione
Successo per la Giornata Mondiale del Lavoro a Maglia in Pubblico. Angela Contento: «Più che un evento creativo, è stata un'autentica occasione di incontro, condivisione e speranza»
Trani - domenica 14 giugno 2026
9.47
Un filo che passa di mano in mano e diventa simbolo di comunità, accoglienza e vicinanza. È questo il messaggio che ha caratterizzato la Giornata Mondiale del Lavoro a Maglia in Pubblico, celebrata sabato 13 giugno alla Villa Comunale di Trani dall'associazione I Folletti Laboriosi 2.0 ODV.
Nella suggestiva cornice della Cassa Armonica, volontarie, appassionate e semplici curiosi hanno condiviso una mattinata all'insegna della creatività e della socialità, trasformando un'attività tradizionalmente vissuta tra le mura domestiche in un'occasione di incontro aperta a tutta la cittadinanza. «La Giornata Mondiale del Lavoro a Maglia in Pubblico che si è appena conclusa è stata per noi molto più di un semplice appuntamento dedicato alla creatività. È stata un'occasione autentica di incontro, di condivisione e di solidarietà», ha dichiarato la presidente dell'associazione, Angela Contento, esprimendo soddisfazione per la partecipazione registrata durante l'evento. Numerose le persone che si sono fermate per lavorare insieme alle volontarie o per conoscere più da vicino la realtà associativa e i progetti solidali che l'associazione porta avanti sul territorio. «È stato emozionante vedere avvicinarsi tante persone nuove, incuriosite non solo dal lavoro a maglia ma dalla bellezza dello stare insieme. Molti hanno voluto conoscere la nostra associazione, informarsi sulle finalità delle attività che svolgiamo e sul valore sociale dei nostri progetti», ha spiegato la presidente.
Tra i momenti più significativi della giornata vi è stato il "Termometro della Solidarietà", uno spazio dedicato alla raccolta di pensieri e messaggi lasciati dai partecipanti. Un'iniziativa che ha riscosso grande partecipazione e che ha restituito parole di profonda sensibilità umana. «Si è riempito di messaggi davvero significativi, pensieri di vicinanza e attenzione verso il prossimo che ci hanno colpito particolarmente e che accompagneranno i doni che realizzeremo nei prossimi progetti solidali», ha raccontato Contento.
Molto apprezzati anche i gadget realizzati a mano dalle volontarie e distribuiti durante l'evento. Alcuni di questi sono stati lasciati in diversi luoghi pubblici non solo a Trani, ma anche in altre città pugliesi, per diffondere un messaggio di gentilezza e solidarietà anche a chi non ha potuto partecipare alla manifestazione. Ma il momento più toccante è stato probabilmente quello legato al coinvolgimento ideale delle donne della Casa di Reclusione di Trani, con le quali I Folletti Laboriosi 2.0 portano avanti un percorso settimanale dedicato all'apprendimento dell'uncinetto. «Abbiamo consegnato loro il materiale necessario per realizzare gli stessi manufatti che noi stavamo creando nel parco. Pur lavorando in luoghi diversi, ci siamo sentite unite dallo stesso filo. È stato come lavorare insieme a distanza, condividendo gli stessi valori di inclusione, riscatto e solidarietà», ha spiegato la presidente. Un'immagine potente, quella del filo che unisce persone, storie e percorsi diversi, capace di superare distanze e barriere. «Quel filo che scorre tra le mani è diventato simbolicamente un legame che unisce esperienze differenti e costruisce relazioni autentiche», ha aggiunto.
Al termine della giornata resta il ricordo di una manifestazione che ha saputo coniugare creatività e impegno sociale, offrendo alla città un esempio concreto di partecipazione e cittadinanza attiva. «Abbiamo portato a casa una giornata ricca di sorrisi, incontri ed emozioni positive. Abbiamo dato un significato profondo a questa ricorrenza internazionale, dimostrando che un filo, un gomitolo e il desiderio di stare insieme possono davvero fare la differenza in una comunità. Se anche una sola persona si è sentita accolta, coinvolta o ispirata a fare qualcosa per gli altri, allora possiamo dire di aver raggiunto il nostro obiettivo», ha concluso Angela Contento. Una giornata che ha confermato ancora una volta la missione dei Folletti Laboriosi 2.0 trasformare il lavoro manuale in uno strumento di inclusione, solidarietà e speranza, costruendo, punto dopo punto, legami che fanno bene al cuore.
Nella suggestiva cornice della Cassa Armonica, volontarie, appassionate e semplici curiosi hanno condiviso una mattinata all'insegna della creatività e della socialità, trasformando un'attività tradizionalmente vissuta tra le mura domestiche in un'occasione di incontro aperta a tutta la cittadinanza. «La Giornata Mondiale del Lavoro a Maglia in Pubblico che si è appena conclusa è stata per noi molto più di un semplice appuntamento dedicato alla creatività. È stata un'occasione autentica di incontro, di condivisione e di solidarietà», ha dichiarato la presidente dell'associazione, Angela Contento, esprimendo soddisfazione per la partecipazione registrata durante l'evento. Numerose le persone che si sono fermate per lavorare insieme alle volontarie o per conoscere più da vicino la realtà associativa e i progetti solidali che l'associazione porta avanti sul territorio. «È stato emozionante vedere avvicinarsi tante persone nuove, incuriosite non solo dal lavoro a maglia ma dalla bellezza dello stare insieme. Molti hanno voluto conoscere la nostra associazione, informarsi sulle finalità delle attività che svolgiamo e sul valore sociale dei nostri progetti», ha spiegato la presidente.
Tra i momenti più significativi della giornata vi è stato il "Termometro della Solidarietà", uno spazio dedicato alla raccolta di pensieri e messaggi lasciati dai partecipanti. Un'iniziativa che ha riscosso grande partecipazione e che ha restituito parole di profonda sensibilità umana. «Si è riempito di messaggi davvero significativi, pensieri di vicinanza e attenzione verso il prossimo che ci hanno colpito particolarmente e che accompagneranno i doni che realizzeremo nei prossimi progetti solidali», ha raccontato Contento.
Molto apprezzati anche i gadget realizzati a mano dalle volontarie e distribuiti durante l'evento. Alcuni di questi sono stati lasciati in diversi luoghi pubblici non solo a Trani, ma anche in altre città pugliesi, per diffondere un messaggio di gentilezza e solidarietà anche a chi non ha potuto partecipare alla manifestazione. Ma il momento più toccante è stato probabilmente quello legato al coinvolgimento ideale delle donne della Casa di Reclusione di Trani, con le quali I Folletti Laboriosi 2.0 portano avanti un percorso settimanale dedicato all'apprendimento dell'uncinetto. «Abbiamo consegnato loro il materiale necessario per realizzare gli stessi manufatti che noi stavamo creando nel parco. Pur lavorando in luoghi diversi, ci siamo sentite unite dallo stesso filo. È stato come lavorare insieme a distanza, condividendo gli stessi valori di inclusione, riscatto e solidarietà», ha spiegato la presidente. Un'immagine potente, quella del filo che unisce persone, storie e percorsi diversi, capace di superare distanze e barriere. «Quel filo che scorre tra le mani è diventato simbolicamente un legame che unisce esperienze differenti e costruisce relazioni autentiche», ha aggiunto.
Al termine della giornata resta il ricordo di una manifestazione che ha saputo coniugare creatività e impegno sociale, offrendo alla città un esempio concreto di partecipazione e cittadinanza attiva. «Abbiamo portato a casa una giornata ricca di sorrisi, incontri ed emozioni positive. Abbiamo dato un significato profondo a questa ricorrenza internazionale, dimostrando che un filo, un gomitolo e il desiderio di stare insieme possono davvero fare la differenza in una comunità. Se anche una sola persona si è sentita accolta, coinvolta o ispirata a fare qualcosa per gli altri, allora possiamo dire di aver raggiunto il nostro obiettivo», ha concluso Angela Contento. Una giornata che ha confermato ancora una volta la missione dei Folletti Laboriosi 2.0 trasformare il lavoro manuale in uno strumento di inclusione, solidarietà e speranza, costruendo, punto dopo punto, legami che fanno bene al cuore.


_i_folletti_laboriosi_2.0.jpg)
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 

j.jpg)
.jpg)




.jpg)
