Strisce pedonali sbiadite e invisibili, le riverniciano i cittadini
La provocazione di Igp: «Dateci la vernice, le dipingiamo noi»
giovedì 20 marzo 2014
7.39
"Ci occupiamo noi di riverniciare le strisce pedonali laddove stanno sparendo", è l'ultima provocazione dell'associazione Idee Giovani e Politica. Era il 27 gennaio 2014 quando l'associazione denunciò la scarsa visibilità e, in casi estremi, la totale assenza delle strisce pedonali nei pressi di scuole, chiese e nei luoghi dove queste sono fondamentali per garantire un attraversamento pedonale in sicurezza. A due mesi da tale denuncia, dalla stessa fonte arriva una provocazione tesa a smuovere la situazione.
«Chiediamo ad alta voce che questa problematica venga risolta nel più breve tempo possibile - chiedevano dal direttivo Igp a gennaio -. Abbiamo inviato un'istanza al sindaco e all'assessore ai Lavori Pubblici, aspettiamo sviluppi positivi». Sviluppi positivi che dopo due mesi non sono giunti. Tutto tace, anzi: tutto è ancora sbiadito come le strisce pedonali.
Vincenzo Topputo e Nicola Parente, segretario e presidente dell'associazione, sono tornati alla ribalta: «Nonostante le nostre denunce in merito - denunciano i due -, il problema non è stato ancora risolto. E' assurdo il silenzio degli organi competenti». Vista la situazione di stallo, quindi, l'associazione ha deciso di lanciare il "guanto di sfida" all'amministrazione: «Se ci venissero fornite le apposite autorizzazioni e la vernice - dice il segretario Igp Topputo - saremmo disponibili a ridisegnare le strisce in prima persona. Chiederemmo in tal caso l'aiuto e la partecipazione dei comitati di quartiere, associazioni, movimenti e singoli cittadini volenterosi». Una provocazione, questa, diretta agli amministratori comunali che, visto il periodo caldo (per altre problematiche) potrebbero trovare in questi gruppi di cittadini un buon supporto.
«Chiediamo ad alta voce che questa problematica venga risolta nel più breve tempo possibile - chiedevano dal direttivo Igp a gennaio -. Abbiamo inviato un'istanza al sindaco e all'assessore ai Lavori Pubblici, aspettiamo sviluppi positivi». Sviluppi positivi che dopo due mesi non sono giunti. Tutto tace, anzi: tutto è ancora sbiadito come le strisce pedonali.
Vincenzo Topputo e Nicola Parente, segretario e presidente dell'associazione, sono tornati alla ribalta: «Nonostante le nostre denunce in merito - denunciano i due -, il problema non è stato ancora risolto. E' assurdo il silenzio degli organi competenti». Vista la situazione di stallo, quindi, l'associazione ha deciso di lanciare il "guanto di sfida" all'amministrazione: «Se ci venissero fornite le apposite autorizzazioni e la vernice - dice il segretario Igp Topputo - saremmo disponibili a ridisegnare le strisce in prima persona. Chiederemmo in tal caso l'aiuto e la partecipazione dei comitati di quartiere, associazioni, movimenti e singoli cittadini volenterosi». Una provocazione, questa, diretta agli amministratori comunali che, visto il periodo caldo (per altre problematiche) potrebbero trovare in questi gruppi di cittadini un buon supporto.