PRA a Trani, rischio "incompiuta"? Riserbato incalza l'Amministrazione: «I fondi di Damiani ci sono, ora il Comune trovi subito la sede»

L'ex Sindaco torna in campo in vista delle elezioni di maggio: «Non vanifichiamo il lavoro parlamentare. Cittadini e agenzie non possono più andare a Bari»

venerdì 23 gennaio 2026 14.51
C'è un "tesoretto" di 500mila euro già stanziato e un progetto di legge approvato, ma manca ancora il tetto sotto cui farlo nascere. È questo il paradosso politico-amministrativo che Luigi Riserbato, già Sindaco di Trani, solleva con forza riportando al centro del dibattito l'istituzione della sede del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) in città. La questione nasce da un successo parlamentare incassato lo scorso dicembre dal senatore di Forza Italia Dario Damiani. Grazie a un suo emendamento nella Legge di Bilancio 2026, lo Stato ha riconosciuto a Trani le risorse necessarie per ospitare l'ufficio provinciale dell'ACI-PRA, un tassello fondamentale (dopo Ufficio Scolastico, Archivio di Stato e Ispettorato del Lavoro) per completare il mosaico del decentramento della sesta provincia pugliese. Un risultato frutto di un'interlocuzione diretta con i vertici ACI e di una visione che mira a rendere la BAT autonoma da Bari.

L'affondo di Riserbato: «Dov'è l'immobile?» - Tuttavia, a un mese dall'approvazione della manovra, Riserbato lancia l'allarme: la macchina burocratica locale sembra ferma. «Nonostante la notizia e l'impegno del Senatore Damiani – osserva l'ex primo cittadino – sembra che ad oggi il Comune non abbia dato alcuna disponibilità di immobili per la collocazione fisica dell'Ufficio e del personale». Il rischio, secondo Riserbato, è che l'inerzia locale vanifichi il lavoro svolto a Roma. Di qui l'auspicio che l'Amministrazione provveda «quanto prima a tale adempimento logistico», passaggio obbligato e prodromico per attivare il servizio.

L'Analisi Politica: Riserbato "scalda i motori" per il 2026 - Questa uscita pubblica non è una semplice segnalazione tecnica. Letta in filigrana, rappresenta un posizionamento politico netto in vista delle Amministrative di maggio 2026. Riserbato, tornato prepotentemente sulla scena e accreditato tra i possibili candidati Sindaco per l'area di centrodestra, adotta una strategia precisa:
  1. Saldatura con il Governo: Riconosce e valorizza il lavoro della filiera istituzionale di centrodestra (Damiani/Governo), ponendosi come garante locale di quei risultati.
  2. Pragmatismo amministrativo: Non fa polemica sterile, ma pone un problema concreto (la mancanza della sede), dimostrando conoscenza della macchina amministrativa e attenzione ai servizi reali.
  3. Leadership di coalizione: L'invito finale rivolto ai «consiglieri comunali di centrodestra a prestare attenzione su tale argomento» suona come una "chiamata alle armi" da parte di chi si sente pronto a guidare la compagine, dettando l'agenda all'opposizione attuale.
L'Impatto Sociale: Basta viaggi a Bari - Al di là della schermaglia politica, la questione sollevata ha una ricaduta sociale immediata. Avere il PRA a Trani non è solo una medaglietta istituzionale. Significa, come sottolinea Riserbato, "dare ossigeno alle tante agenzie di disbrigo pratiche del territorio e liberare i cittadini dall'obbligo di recarsi a Bari per passaggi di proprietà o visure complesse." In un territorio dove la mobilità è spesso critica, portare i servizi sotto casa è una forma di welfare indiretto. «Un beneficio per tutti», chiosa Riserbato, che avverte: "Trattare questa opportunità con sufficienza significherebbe tradire le aspettative di una provincia che attende la sua piena autonomia da troppo tempo."

La nota dell' avv. Luigi Riserbato:

Nonostante la notizia pubblicata da numerosi siti di informazione relativi alla istituzione a Trani di una sede del pubblico registro automobilistico (PRA) sembra che , ad oggi , il Comune non abbia dato alcuna disponibilità di immobili per la collocazione fisica di tale Ufficio e del personale che verrà trasferito. L'impegno dei parlamentari pugliesi ed in particolare del Sen Dario Damiani che è stato relatore della manovra finanziaria lo scorso dicembre 2025 , sembra dunque non apprezzato . Mi permetto di far osservare che il dislocamento di tale servizio nella provincia Barletta Andria Trani ed in particolare nella nostra Città rappresenterebbe un beneficio per le tant'è Agenzia di disbrigo pratiche oltre che per i cittadini tutti che ad oggi continuano ad essere costretti a recarsi a Bari . Auspico dunque che l' Amministrazione comunale possa provvedere quanto prima a tale adempimento logistico prodromico ad ogni successivo passaggio burocratico. Invito i consiglieri comunali di centro destra a prestare attenzione su tale argomento . Gigi Riserbato ex Sindaco della città di Trani
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