Presidenza del Consiglio, il Pd chiede una scelta rapida

«Ancora in lunghe trattative per la designazione». Sull'Amiu: «Si privilegia ancora il criterio dell’appartenenza politica»

sabato 28 luglio 2012 21.38
Presidenza del Consiglio e nomina di Ruggiero all'Amiu. Sull'amministrazione Riserbato piovono le critiche del gruppo consiliare del Partito Democratico, nel primo caso per lamentarsi dello stallo nella nomina della guida dell'assemblea consiliare, nel secondo per contestare una scelta orientata sulle logiche dell'appartenenza politica.

«Rileviamo con disappunto e preoccupazione – scrive il Pd - che, ad oltre due mesi dal voto, il Consiglio comunale non ha ancora completato la nomina degli organi istituzionali. Mentre la città attende queste nomine, la maggioranza si attarda ancora in lunghe trattative per la designazione del presidente del Consiglio comunale. La maggioranza, anzi, sembrerebbe intenzionata a procrastinare ulteriormente la sua elezione, portando in votazione altri ordini del giorno, come le nomine dei presidenti di commissione. E' nostra ferma convinzione, invece, che il Consiglio comunale – come prevedono peraltro le norme vigenti – debba immediatamente procedere all'elezione del presidente del Consiglio onde poter avviare l'attività consiliare. E' solo il caso di ricordare in proposito che il Consiglio comunale – oggi fermo per responsabilità della maggioranza – deve affrontare quanto prima la spinosa questione dei bilanci: ad oggi non risultano approvati i rendiconti del 2010 e del 2011 e, in tali condizioni, non è neppure possibile approvare il previsionale del 2012. Ciò significa che il Comune, nell'attuale situazione, non può contrarre mutui e non può affrontare alcuna programmazione di lungo periodo, perché è costretto a limitare i suoi interventi all'ordinaria amministrazione (per dodicesimi)».

Il Pd infine esprime «vivo rammarico per la logica che sembra ispirare le scelte compiute dal sindaco nel rinnovo degli organismi di amministrazione delle società e degli enti controllati dal Comune». Il riferimento è alla designazione di Ruggiero come amministratore unico all'Amiu. «Ancora una volta si sono compiute tali scelte privilegiando in via esclusiva il criterio dell'appartenenza politica, mentre la delicata situazione finanziaria che il nostro ente comunale sta vivendo ed il più ampio contesto economico generale, avrebbero imposto scelte ispirate piuttosto al criterio della competenza professionale ed amministrativa. Ribadiamo pertanto la nostra ferma opposizione a pratiche di lottizzazione delle nomine amministrative che non tengono in nessun conto i reali interessi della città».