Presunte irregolarità nei permessi di costruzione a Trani, proposti ricorsi al Tribunale
Il comitato C.Colombo-via Malcangi: "Seguiremo la vicenda giudiziaria"
giovedì 13 ottobre 2022
10.34
Con determinazione dirigenziale del 02.09.2022 n. gen. 1278, a firma del Dirigente dell'Area Affari Generali ed Istituzionali, il Comitato di Quartiere "Lungomare C. Colombo-Via Malcangi" è stato iscritto nell'albo delle Organizzazioni Associative del Comune di Trani al n. 208.
Nella pienezza delle sue funzioni il Comitato, con riferimento allo stato dell'arte degli enormi edifici sorti in quest'ultimo anno all'interno del perimetro del quartiere informa i residenti dello stesso, che sollecitano notizie in tal senso, che di fronte all'apparente inerzia dei preposti competenti organi comunali e giudiziari, sollecitati da più parti ad un riscontro della legittimità dei vari permessi a costruire concessi, i privati proprietari di unità immobiliari confinanti a tali edificandi stabili hanno dato corso ad iniziative giudiziarie in ambito civile.
In particolare sono stati proposti ricorsi per ATP – accertamenti tecnici preventivi – innanzi al Tribunale di Trani per verificare la conformità sia delle distanze degli erigendi fabbricati dai confini e dagli stabili viciniori, che delle altezze e delle volumetrie degli stessi, nel rispetto o meno del testo unico dell'edilizia, del D.M. 1444/68, del NTA del PUG e del RET del Comune di Trani, con la conseguenziale nomina da parte del Presidente del Tribunale di CTU per la verifica di quanto lamentato dai ricorrenti.
E' evidente che le relazioni che verranno depositate dai nominati consulenti decideranno la sorte di tali costruzioni, in un senso o nell'altro, dichiarandone la legittimità o meno. Il Comitato cercherà di seguire la vicenda giudiziaria e di tenere informati i residenti.
Nella pienezza delle sue funzioni il Comitato, con riferimento allo stato dell'arte degli enormi edifici sorti in quest'ultimo anno all'interno del perimetro del quartiere informa i residenti dello stesso, che sollecitano notizie in tal senso, che di fronte all'apparente inerzia dei preposti competenti organi comunali e giudiziari, sollecitati da più parti ad un riscontro della legittimità dei vari permessi a costruire concessi, i privati proprietari di unità immobiliari confinanti a tali edificandi stabili hanno dato corso ad iniziative giudiziarie in ambito civile.
In particolare sono stati proposti ricorsi per ATP – accertamenti tecnici preventivi – innanzi al Tribunale di Trani per verificare la conformità sia delle distanze degli erigendi fabbricati dai confini e dagli stabili viciniori, che delle altezze e delle volumetrie degli stessi, nel rispetto o meno del testo unico dell'edilizia, del D.M. 1444/68, del NTA del PUG e del RET del Comune di Trani, con la conseguenziale nomina da parte del Presidente del Tribunale di CTU per la verifica di quanto lamentato dai ricorrenti.
E' evidente che le relazioni che verranno depositate dai nominati consulenti decideranno la sorte di tali costruzioni, in un senso o nell'altro, dichiarandone la legittimità o meno. Il Comitato cercherà di seguire la vicenda giudiziaria e di tenere informati i residenti.