Protesta 9 dicembre, gli interventi politici e istituzionali nella Bat

Sinistra e Libertà condanna i metodi intimidatori a danno di commercianti

mercoledì 11 dicembre 2013 9.48

Sinistra e Libertà

«Gli episodi che si sono verificati ieri nella nostra città sono accaduti nel silenzio assordante delle istituzioni cittadine». La nota è del circolo tranese di Sinistra e Libertà. «Esprimiamo condanna per i metodi intimidatori a danno di commercianti e altre categorie di lavoratori che si sono visti costretti, sotto vere e proprie minacce, a chiudere le proprie attività. Chiediamo al Sindaco di convocare, urgentemente un "tavolo di crisi" al fine di tutelare sia i legittimi diritti di chi aderisce allo sciopero e sia la libertà altrui di al fine di tutelare una cultura civile e democratica».

Francesco Boccia

«Lo spettacolo che i "forconi" hanno messo in scena in queste ore nella Bat non è degno di un Paese civile. Sono azioni da condannare senza alcun timore, siamo di fronte ad un agglomerato di delinquenti che nulla ha a che vedere con tutta quella gente onesta che, quotidianamente, affronta le proprie difficoltà con dignità, senza mai ledere la libertà altrui». Lo scrive in una nota il deputato biscegliese Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio della Camera. «Perché un conto è manifestare pacificamente per tutti quei problemi, seri, che le istituzioni, a tutti i livelli, sono chiamate a risolvere. Altra cosa è impedire ai commercianti di svolgere le loro attività quotidiane. Ho sentito il prefetto e i vertici delle forze di Polizia, lo Stato è presente e non sarà più consentito a nessuno di ledere la libertà dei commercianti cui oggi è stato impedito di svolgere le loro attività commerciali».

Nicola Giorgino - Sindaco di Andria

«Le ragioni della protesta sono condivisibili ma è necessario difendere il diritto a manifestare ma anche lasciare libertà di adesione alla protesta - ha detto con il megafono il Primo Cittadino andriese - l'invito è quello di fare proposte concrete per cercare delle soluzioni e fare in modo che la protesta di Andria possa arrivare forte nei palazzi romani». E per far questo ci si è impegnati a trovare una ventina di bus da riempire per dirigersi a Roma tutti assieme, manifestanti ed istituzioni, per portare le proprie rimostranze. I rappresentanti del comitato, poi, hanno invitato tutti ad organizzarsi per la protesta nella Capitale ed a discutere sul da farsi per tutelare tutte le categorie di persone della Città di Andria: «Parliamo tutti assieme e restiamo uniti, ma dobbiamo considerare le esigenze di tutti». Ma una parte dei manifestanti ha ribadito la contrarietà all'interruzione dello sciopero seppur gran parte dei commercianti spinge per riaprire le saracinesche già da domani. E' in corso una riunione in Comune tra alcuni rappresentati delle diverse categorie per scegliere il da farsi per la giornata di domani. Si preannuncia una lunga discussione con alle 21,30 molta gente ancora radunata a Palazzo di Città.

Pasquale Cascella – Sindaco di Barletta

Si esprime sulla protesta del Coordinamento 9 dicembre e del Movimento dei Forconi, Pasquale Cascella. Il sindaco di Barletta ha affidato a Facebook il suo pensiero sulla manifestazione che ha radunato centinaia di studenti, manifestanti e commercianti per le vie cittadine ma al tempo stesso ha portato molti negozi ad aderire forzatamente: situazione che ieri sera ha portato alla riunione a Palazzo di Città di rappresentanti dei manifestanti, dei commercianti, dello stesso Primo Cittadino ed esponenti delle Forze dell'Ordine, al fine di trovare una soluzione. «In queste ore è bene condividere una regola assoluta di legalità- ha evidenziato Cascella- Si rispetti la libertà di manifestare ogni qualvolta la protesta si esprime democraticamente. Ma con altrettanta nettezza si respingano e si contrastino atti di imposizione, intimidazioni, minacce e violenze per garantire la coesione sociale». Intanto scorrono i titoli di coda seconda sulla difficile giornata di protesta quella che vive la Puglia, dove la manifestazione dei 'Forconi' sta creando forti disagi.