Proteste di forconi e studenti, concluse le manifestazioni a Trani
A Barletta migliora la situazione, ad Andria cortei e azioni contro i commercianti
mercoledì 11 dicembre 2013
22.01
Mercoledì piuttosto tranquillo a Trani. Dopo il corteo e le chiusure imposte ai commercianti di ieri, per le quali la Procura ha aperto un'inchiesta, oggi i disagi registrati in città sono stati minimi e perlopiù inerenti la viabilità e il trasporto pubblico: qualche rallentamento in mattinata e nel pomeriggio in via Andria e via Barletta per la presenza di alcuni presidi di autotrasportatori e la sospensione della circolazione dei treni nel tratto Trani-Molfetta per l'occupazione della stazione di Bisceglie, durata un paio d'ore. Per il resto situazione normale con negozi e supermercati aperti. Le annunciate rappresaglie contro istituti di credito e tabaccai non ci sono state e le agenzie hanno aperto regolarmente. In alcuni esercizi sono terminate le scorte di frutta e verdura ma la situazione non ha creato troppi disagi. Questa mattina hanno fatto spesa a Trani anche tanti biscegliesi (negozi ancora chiusi sotto minaccia dei gruppi che protestano, probabilmente gli stessi che ieri hanno costretto alla chiusura l'intera zona ASI di Molfetta, Outlet incluso) e andriesi, quest'ultimi impossibilitati da ormai tre giorni a fare la spesa.
Prima di pranzo un gruppo di studenti (forse una cinquantina di ragazzi) ha manifestato sotto Palazzo di Città. I ragazzi hanno incontrato prima Fabrizio Ferrante, poi il sindaco Gigi Riserbato che ha risposto alle domande poste a turno dai presenti che però, con stupore manifestato dallo stesso Primo Cittadino, nulla avevano a che fare con le tematiche della protesta in corso. Il video (ripubblicato con un nuovo spezzone) è visionabile nell'articolo pubblicato questa mattina. In serata nuovo incontro in piazza degli organizzatori locali della manifestazione, dopo una prima convocazione fissata per le 14.30 andata praticamente deserta. Il gruppo di manifestanti (una trentina di persone) ha annunciato di voler sospendere ogni tipo di iniziativa nella città di Trani, almeno sino a nuovi sviluppi e in attesa di conoscere l'evolversi degli eventi nelle altre città cocapoluogo, Andria e Barletta. La decisione è maturata anche in considerazione dell'inchiesta aperta dalla Procura di Trani sulle pressioni esercitate nelle scorse ore nei confronti dei commercianti della città. Dunque, lo "sciopero ad oltranza" (così il nome dell'evento Facebook creato qualche giorno fa), almeno a Trani, termina qui. La protesta degli autotrasportatori, invece, prosegue presso l'uscita Trani Boccadoro dove sono fermi alcuni Tir. Su via Andria, invece, la strada è completamente libera.
A Barletta e ad Andria la situazione resta per il momento instabile soprattutto in quest'ultima, interessata da diversi cortei e dal terzo giorno di chiusura forzata di gran parte delle attività commerciali. In piazza Municipio si sono susseguiti interventi accorati su un palco allestito per l'occasione. Si parla di una nuova coscienza di popolo con tantissimi riferimenti alle vicende che hanno colpito l'assessore all'ambiente Francesco Lotito, arrestato questa mattina dalla Guardia di Finanza. Per aggiornamenti su Andria e Barletta vi invito a visitare i portali www.andriaviva.it e www.barlettaviva.it.
Prima di pranzo un gruppo di studenti (forse una cinquantina di ragazzi) ha manifestato sotto Palazzo di Città. I ragazzi hanno incontrato prima Fabrizio Ferrante, poi il sindaco Gigi Riserbato che ha risposto alle domande poste a turno dai presenti che però, con stupore manifestato dallo stesso Primo Cittadino, nulla avevano a che fare con le tematiche della protesta in corso. Il video (ripubblicato con un nuovo spezzone) è visionabile nell'articolo pubblicato questa mattina. In serata nuovo incontro in piazza degli organizzatori locali della manifestazione, dopo una prima convocazione fissata per le 14.30 andata praticamente deserta. Il gruppo di manifestanti (una trentina di persone) ha annunciato di voler sospendere ogni tipo di iniziativa nella città di Trani, almeno sino a nuovi sviluppi e in attesa di conoscere l'evolversi degli eventi nelle altre città cocapoluogo, Andria e Barletta. La decisione è maturata anche in considerazione dell'inchiesta aperta dalla Procura di Trani sulle pressioni esercitate nelle scorse ore nei confronti dei commercianti della città. Dunque, lo "sciopero ad oltranza" (così il nome dell'evento Facebook creato qualche giorno fa), almeno a Trani, termina qui. La protesta degli autotrasportatori, invece, prosegue presso l'uscita Trani Boccadoro dove sono fermi alcuni Tir. Su via Andria, invece, la strada è completamente libera.
A Barletta e ad Andria la situazione resta per il momento instabile soprattutto in quest'ultima, interessata da diversi cortei e dal terzo giorno di chiusura forzata di gran parte delle attività commerciali. In piazza Municipio si sono susseguiti interventi accorati su un palco allestito per l'occasione. Si parla di una nuova coscienza di popolo con tantissimi riferimenti alle vicende che hanno colpito l'assessore all'ambiente Francesco Lotito, arrestato questa mattina dalla Guardia di Finanza. Per aggiornamenti su Andria e Barletta vi invito a visitare i portali www.andriaviva.it e www.barlettaviva.it.