PUG, PUE, Rigenerazione Urbana: i Verdi di Trani vogliono saperne di più

Sul Contratto di Quartiere: «Dove sono piscina, campi sportivi e aree verdi»

venerdì 10 gennaio 2014 10.31
A poche ore dall'approvazione del PUE per la zona di Pozzo Piano i due esponenti dei Verdi di Trani, Michele Di Gregorio e Franco Laurora, chiedono aggiornamenti sull'avanzamento dei vari progetti urbanistici per la nostra città. «Sempre in attesa che lo strumento del "Contratto di Quartiere", presentato anni addietro come un evento epocale, dia finalmente al quartiere Sant'Angelo la piscina, i campi sportivi, le aree verdi, oltre che i soli palazzi e mentre l'Ufficio Tecnico Comunale, fulcro dell'intera macchina amministrativa, è in cerca per l'ennesima volta di un Dirigente a tempo pieno, apprendiamo che la nuova-vecchia maggioranza di centro destra, spinta dai ricorsi giudiziari dei privati ed incapace di utilizzare il PUG come veicolo di sviluppo economico, decide di approvarsi i PUE in giunta sottraendoli, legittimamente ma inopportunamente, al dibattito del Consiglio Comunale».

«Ed allora – continuano i Verdi - in attesa di tempi migliori per l'edilizia pubblica attendiamo al momento notizie del vecchio "Piano di rigenerazione urbana". Con la delibera 14 del 30 giugno 2011 il Consiglio Comunale approvava all'unanimità il "Documento programmatico per la rigenerazione urbana" utile per attingere ai cospicui fondi regionali (oltre 102 milioni di euro) per la riqualificazione delle aree urbane. Gli interventi messi a punto dall'amministrazione riguardavano tre diverse zone di intervento in modo da non creare disparità di trattamento: il quartiere Petronelli, il Centro Storico, il quartiere Alberolongo. Il progetto del Comune di Trani pur non accedendo al finanziamento venne ritenuto ammissibile e messo in lista di attesa. Arrivati ai giorni nostri abbiamo scoperto che qualcuno, nonostante i forum pubblici dell'epoca ed i questionari fatti compilare dai cittadini per permettere la loro partecipazione sulle scelte delle aree di intervento, ha modificato il progetto originario limitandolo al quartiere Alberolongo per la realizzazione del sottopasso ferroviario, del rifacimento dell'asilo nido di via Di Vittorio, per l'abbattimento della gradinata dello stadio per realizzare altre strutture sportive. Per questo il Comune a Giugno 2013 ha ottenuto dalla Regione, in sede di sottoscrizione della intesa che dovrebbe affidare al Comune la somma di oltre 4 milioni di euro con un cofinanziamento Comunale di 800 mila euro ed un altro po' di tempo per la rimodulazione del progetto in base ai fondi disponibili. In quella sede l'amministrazione garantì che entro un mese tutto sarebbe stato pronto. Ebbene possiamo sapere se ad oggi il Comune di Trani ha dato seguito al procedimento in modo da non perdere i soldi Regionali?»