Raccolta porta a porta, a breve estesa in nuove strade del centro di Trani
Amiu prepara un questionario per gli utenti della differenziata
lunedì 10 febbraio 2014
10.17
La raccolta differenziata "porta a porta" a Trani si prepara a fare passi in avanti. Prima, però, verrà chiesto il parere dei cittadini che già sono coinvolti nel servizio per capire problematiche o ricevere suggerimenti. Da questa settimana, infatti, Amiu distribuirà un questionario nelle abitazioni che rientrano nell'area dove è in sperimentazione la raccolta differenziata porta a porta. «Chiederemo ai cittadini - spiega l'amministratore unico di Amiu, Antonello Ruggiero - la propria opinione sul servizio, quali sono i disagi che eventualmente si stanno verificando: in particolare vogliamo sondare se l'orario di raccolta dei rifiuti risulti congeniale o crei difficoltà. Inoltre siamo aperti ad ogni tipo di suggerimento».
Tutto ciò prima di estendere la raccolta alla seconda zona di Trani. Tra pochi giorni, i bidoncini e il materiale relativo al porta a porta, arriverà anche nell'area compresa tra corso Imbriani, corso Vittorio Emanuele, via Torrente Antico e via San Giorgio. Zone in cui, come già accaduto per la prima zona, saranno rimossi i cassonetti. «Non ci saranno costi aggiuntivi – ha tenuto a precisare Ruggiero – e non saranno necessarie altre assunzioni». Insomma, sulla raccolta differenziata c'è voglia di andare avanti. Anche se non mancano gli aspetti negativi. «Diciamo – ha spiegato l'amministratore unico di Amiu – che col servizio siamo al 50%. Ci sono molti cittadini che lasciano i sacchetti nei bidoni posti all'esterno della zona coinvolta. Altri, invece, lasciano nei sacchetti da noi messi a disposizione materiale che in realtà non dovrebbe essere accettato». Nonostante violazioni e inadempienze, però, non risulta sia stata comminata alcuna multa da parte della Polizia locale, preposta ai controlli. Certo, c'è da fare i conti con le difficoltà e le carenze di personale che colpiscono il corpo ma, per far sì che la raccolta decolli definitivamente, bisognerebbe punire chi ancora non è entrato nella logica di un servizio utile per tutta la comunità.
Tutto ciò prima di estendere la raccolta alla seconda zona di Trani. Tra pochi giorni, i bidoncini e il materiale relativo al porta a porta, arriverà anche nell'area compresa tra corso Imbriani, corso Vittorio Emanuele, via Torrente Antico e via San Giorgio. Zone in cui, come già accaduto per la prima zona, saranno rimossi i cassonetti. «Non ci saranno costi aggiuntivi – ha tenuto a precisare Ruggiero – e non saranno necessarie altre assunzioni». Insomma, sulla raccolta differenziata c'è voglia di andare avanti. Anche se non mancano gli aspetti negativi. «Diciamo – ha spiegato l'amministratore unico di Amiu – che col servizio siamo al 50%. Ci sono molti cittadini che lasciano i sacchetti nei bidoni posti all'esterno della zona coinvolta. Altri, invece, lasciano nei sacchetti da noi messi a disposizione materiale che in realtà non dovrebbe essere accettato». Nonostante violazioni e inadempienze, però, non risulta sia stata comminata alcuna multa da parte della Polizia locale, preposta ai controlli. Certo, c'è da fare i conti con le difficoltà e le carenze di personale che colpiscono il corpo ma, per far sì che la raccolta decolli definitivamente, bisognerebbe punire chi ancora non è entrato nella logica di un servizio utile per tutta la comunità.