Fiera di Mosca, l'associazione Bed&Breakfast snobbata dal sindaco
L'Anbba a Riserbato: «Ancora una volta si sia dimenticato di coinvolgerci»
martedì 18 marzo 2014
15.34
«E' nostro intendimento dare una risposta concreta alle tante emergenze economiche, sociali e politiche che attanagliano la città; il modo migliore per farlo è quello di non perdere tempo e di coinvolgere attivamente le associazioni datoriali e sindacali». Si esprimeva così il sindaco di Trani, Riserbato, durante l'incontro con le associazioni di categoria per la costituzione di un comitato di concertazione e quello con gli operatori del turismo e le associazioni di categoria per valutare l'ipotesi di partecipare alla prossima Fiera del Turismo Internazionale che si terrà a Mosca nei prossimi giorni.
Tra le associazioni presenti il 13 marzo, tuttavia, ne mancava una importante: l'Anbba, Associazione Nazionale Bed &Breakfast e Affittacamere che, sebbene si sia complimentata con l'amministrazione comunale per l'attivo interessamento alle potenzialità turistiche del nostro territorio, ha mostrato rancore per il fatto che «ancora una volta si sia dimenticato di coinvolgere un'associazione di categoria quale l'Anbba».
In una nota divulgata agli organi di stampa, si legge che l'Anbba, già presente e attiva sul territorio nazionale dal 1999, ha di recente presentato e accreditato la sua sede di zona proprio a Trani, alla presenza delle autorità competenti e agli operatori del settore: «Nell'ottica più volte esplicitata di migliorare l'offerta turistica del territorio, facendo in modo di superare l'attuale situazione da turismo "mordi e fuggi" presente nella nostra città, perché non coinvolgere l'associazione di categoria che rappresenta gestori di strutture ricettive che possono dare un impulso positivo? Vogliamo invece provare a far capire al turista la bellezza di soggiornare nella nostra città, accolti anche da strutture ricettive che fanno del clima famigliare radicato nel territorio, con le sue tradizioni, una ragione d'essere e una modalità specifica di operare nel settore?»
A questo punto la domanda retorica è d'obbligo: «Ma le associazioni di categoria servono solo a far pagare la tessera annuale oppure a battersi per i propri iscritti e dar loro modo di progredire in la collaborazione con le amministrazioni?»
Tra le associazioni presenti il 13 marzo, tuttavia, ne mancava una importante: l'Anbba, Associazione Nazionale Bed &Breakfast e Affittacamere che, sebbene si sia complimentata con l'amministrazione comunale per l'attivo interessamento alle potenzialità turistiche del nostro territorio, ha mostrato rancore per il fatto che «ancora una volta si sia dimenticato di coinvolgere un'associazione di categoria quale l'Anbba».
In una nota divulgata agli organi di stampa, si legge che l'Anbba, già presente e attiva sul territorio nazionale dal 1999, ha di recente presentato e accreditato la sua sede di zona proprio a Trani, alla presenza delle autorità competenti e agli operatori del settore: «Nell'ottica più volte esplicitata di migliorare l'offerta turistica del territorio, facendo in modo di superare l'attuale situazione da turismo "mordi e fuggi" presente nella nostra città, perché non coinvolgere l'associazione di categoria che rappresenta gestori di strutture ricettive che possono dare un impulso positivo? Vogliamo invece provare a far capire al turista la bellezza di soggiornare nella nostra città, accolti anche da strutture ricettive che fanno del clima famigliare radicato nel territorio, con le sue tradizioni, una ragione d'essere e una modalità specifica di operare nel settore?»
A questo punto la domanda retorica è d'obbligo: «Ma le associazioni di categoria servono solo a far pagare la tessera annuale oppure a battersi per i propri iscritti e dar loro modo di progredire in la collaborazione con le amministrazioni?»