«Recupero della costa, dalla Regione solo promesse»
Savino (PdL): «Nessuna traccia dei fondi, essenziali per rilanciare la città»
venerdì 5 marzo 2010
«Trani non può più continuare ad essere penalizzata da un'amministrazione regionale che annuncia, promette, illude, ma non è capace di mantenere alcun impegno. Abbiamo presentato dei progetti, li hanno approvati, ma i finanziamenti non sono mai arrivati nelle casse del Comune di Trani. Nonostante gli annunci ad orologeria fatti da chi era stato mandato alla Regione per curare gli interessi di Trani». E' durissimo nel suo sfogo il consigliere comunale del Pdl, Gennaro Savino, candidato alle Regionali nella lista Bat del Pdl.
La vicenda è quella relativa al mancato trasferimento a Trani dei fondi stanziati per il risanamento della falesia del tratto costiero fra Trani e Bisceglie. Soldi necessari a completare un'opera che ha anche risvolti di sicurezza pubblica, visto che alcune aree rischiano di precipitare da un momento all'altro. «Purtroppo - continua l'avvocato Savino - finora dalla Regione abbiamo ascoltato tante promesse, ma dei quattro milioni di euro stanziati neanche l'ombra. Eppure quei fondi sono essenziali per completare quel progetto di risanamento che ha già permesso di riconsegnare ai tranesi ed ai turisti porzioni importanti della litoranea. Per il centrodestra tranese quella era una priorità d'intervento: per puntare allo sviluppo turistico della città era necessario offrire innanzitutto la possibilità di utilizzare il nostro splendido mare. Era la pre-condizione necessaria per poter pensare allo sviluppo del comparto. Ora, però, per l'ulteriore definitivo salto di qualità è indispensabile completare il lavoro iniziato e ampliarlo ulteriormente».
L'obiettivo del consigliere Savino è quello di farsi portavoce dei bisogni di Trani in seno al Consiglio regionale. «Fino a questo momento - aggiunge - abbiamo giustamente puntato al recupero e al riutilizzo della costa nel centro cittadino e di quella a sud. Ora, però, dovremmo pensare anche alla riqualificazione di un altro splendido tratto di costa, quello immediatamente a nord di Trani. Dal Castello in poi. Recuperando in Regione i fondi necessari, riusciremmo a dare un decisivo impulso allo sviluppo turistico della città che si traduce, a sua volta, in costruzioni di strutture alberghiere, in maggiori opportunità di investimento, servizi e di conseguenza lavoro per i nostri concittadini specie di giovane età. E' questo il nostro modo di intendere la politica. E' questo l'obiettivo che mi pongo per Trani».
La vicenda è quella relativa al mancato trasferimento a Trani dei fondi stanziati per il risanamento della falesia del tratto costiero fra Trani e Bisceglie. Soldi necessari a completare un'opera che ha anche risvolti di sicurezza pubblica, visto che alcune aree rischiano di precipitare da un momento all'altro. «Purtroppo - continua l'avvocato Savino - finora dalla Regione abbiamo ascoltato tante promesse, ma dei quattro milioni di euro stanziati neanche l'ombra. Eppure quei fondi sono essenziali per completare quel progetto di risanamento che ha già permesso di riconsegnare ai tranesi ed ai turisti porzioni importanti della litoranea. Per il centrodestra tranese quella era una priorità d'intervento: per puntare allo sviluppo turistico della città era necessario offrire innanzitutto la possibilità di utilizzare il nostro splendido mare. Era la pre-condizione necessaria per poter pensare allo sviluppo del comparto. Ora, però, per l'ulteriore definitivo salto di qualità è indispensabile completare il lavoro iniziato e ampliarlo ulteriormente».
L'obiettivo del consigliere Savino è quello di farsi portavoce dei bisogni di Trani in seno al Consiglio regionale. «Fino a questo momento - aggiunge - abbiamo giustamente puntato al recupero e al riutilizzo della costa nel centro cittadino e di quella a sud. Ora, però, dovremmo pensare anche alla riqualificazione di un altro splendido tratto di costa, quello immediatamente a nord di Trani. Dal Castello in poi. Recuperando in Regione i fondi necessari, riusciremmo a dare un decisivo impulso allo sviluppo turistico della città che si traduce, a sua volta, in costruzioni di strutture alberghiere, in maggiori opportunità di investimento, servizi e di conseguenza lavoro per i nostri concittadini specie di giovane età. E' questo il nostro modo di intendere la politica. E' questo l'obiettivo che mi pongo per Trani».