Regionali, a Trani si leva il coro dei vincitori
Le note del Pd e di Sinistra e Libertà
giovedì 1 aprile 2010
«La riconferma alla guida della regione Puglia del governatore uscente Nichi Vendola sanziona, in modo inequivocabile, il giudizio politico positivo della comunità pugliese sulla gestione del bene pubblico nel quinquennio di amministrazione del centrosinistra. Per questo motivo noi del Partito democratico crediamo che, anche, il nuovo governo regionale guidato da Vendola saprà interpretare le attese delle donne e degli uomini pugliesi e garantire in primo luogo quella coesione sociale per cui i cittadini condividono un sentimento d'appartenenza ed inclusione, partecipano attivamente agli affari pubblici, riconoscono e tollerano le differenze, godono di una relativa equità nell'accesso ai beni e servizi pubblici e nella distribuzione del reddito e della ricchezza.
Siamo convinti che i nostri tre consiglieri regionali Cozzoli, Caracciolo e Mennea, eletti in un contesto politico irto di difficoltà determinate da fuoriuscite e da tradimenti dell'ultima ora, sapranno sostenere questo disegno riformista e garantire a tutto il territorio della nuova provincia Bat una rappresentanza adeguata nel Consiglio.
Un'ultima annotazione va fatta in merito ai dati elettorali cittadini: anche il nostro partito beneficia di una inversione di tendenza rispetto alle provinciali del 2009 e conosce un significativo incremento, pur non avendo presentato un suo candidato locale. Il consenso dei cittadini in verità si riversa sull'intero arco delle forze di centrosinistra e inizia ad allontanarsi da quel centro destra che governa la città senza la capacità di incidere concretamente sulle questioni più rilevanti: occupazione, ambiente, qualità della vita.
Noi del Pd riteniamo che il tavolo del confronto in atto tra tutte le forze di centrosinistra presenti nel Consiglio comunale e non cominci a dare qualche risultato, per questo occorre rafforzare la ricerca di soluzioni che consentano di mettere in campo una coalizione che non sia una sommatoria di sigle smaniose di una propria visibilità, ma un soggetto politico nuovo nelle idee e negli uomini che debbono portarle a compimento».
Gaetano Attivissimo
Coordinatore cittadino del Pd
«Nichi Vendola ha vinto. I cittadini della Puglia, per la seconda volta, hanno scelto di eleggerlo alla presidenza della Regione ed hanno difeso la Puglia migliore. Cinque anni di governo regionale hanno trovato, in una situazione differente da quella del 2005, un consenso ancora una volta maggioritario. Trattandosi del nostro portavoce nazionale, ne siamo chiaramente orgogliosi. Ed esultiamo anche per la sua vittoria qui a Trani, che va anch'essa a bissare quella di 5 anni fa. È evidente che anche i nostri concittadini hanno riconosciuto quanto Nichi ha fatto per la Puglia e, checchè ne dicessero certi manifesti, anche per la nostra città. Quindi, parafrasando un personaggio a lui caro, il sindaco Tarantini, visti i risultati, sente forte ed assordante a Trani il rumore dei nemici.
Sinistra Ecologia e Libertà ha ottenuto un grande risultato, sia qui che in tutta la Puglia, dove ha raggiunto il 9,75%, quasi 3 punti in più rispetto alle Europee dell'anno scorso. Qui a Trani abbiamo ottenuto quasi 3000 voti, ottenendo il 12,16%, e risultando il secondo partito in città, il primo nel centrosinistra. Tremila volte grazie. Il risultato ci incoraggia a proseguire nel nostro progetto politico, che è lo stesso del nostro presidente. Un risultato certamente dovuto anche al grande consenso raccoltosi attorno alla candidatura di Felice Di Lernia (oltre 2000 preferenze qui, oltre 2600 nella Bat). Ringraziamo il nostro candidato per il grande impegno che ha messo in questa campagna elettorale. Di Lernia ha aggregato vasti settori del mondo della sinistra, anche non tradizionalmente a noi vicini. Ringraziamo da questo punto di vista le associazioni e le varie personalità che hanno dato a Felice il loro appoggio ufficiale. E se fosse stato colto il nostro appello a concentrare ulteriormente il voto, invece di riversare quasi il 40% delle preferenze su candidati forestieri, oggi forse parleremmo di qualcosa in più. Ma questo risultato di Sinistra e Libertà e di Felice Di Lernia qui a Trani dimostra che mettendosi insieme, a sinistra, si può costruire qualcosa di grande. Che poi è lo spirito che anima, da sempre, il progetto di Sinistra e Libertà. E questo dimostra quanto sia necessario farlo crescere.
Partire da questo risultato per costruire il futuro. Una sinistra che torni forte e vincente è possibile, se le energie convergono e ci si unisce. E allora superiamo gli steccati, e rendiamoci tutti insieme protagonisti di un lavoro che vada oltre questa bella campagna elettorale. Le porte di Sinistra e Libertà sono aperte a tutta la sinistra. Perché ci si possa aggregare ancora, per far crescere il progetto politico di Nichi Vendola, costruendo così una Trani migliore».
Antonio Mazzilli, Vincenzo Ferreri e Ruggero Carcano
Coordinatori cittadini Sinistra e Libertà
Siamo convinti che i nostri tre consiglieri regionali Cozzoli, Caracciolo e Mennea, eletti in un contesto politico irto di difficoltà determinate da fuoriuscite e da tradimenti dell'ultima ora, sapranno sostenere questo disegno riformista e garantire a tutto il territorio della nuova provincia Bat una rappresentanza adeguata nel Consiglio.
Un'ultima annotazione va fatta in merito ai dati elettorali cittadini: anche il nostro partito beneficia di una inversione di tendenza rispetto alle provinciali del 2009 e conosce un significativo incremento, pur non avendo presentato un suo candidato locale. Il consenso dei cittadini in verità si riversa sull'intero arco delle forze di centrosinistra e inizia ad allontanarsi da quel centro destra che governa la città senza la capacità di incidere concretamente sulle questioni più rilevanti: occupazione, ambiente, qualità della vita.
Noi del Pd riteniamo che il tavolo del confronto in atto tra tutte le forze di centrosinistra presenti nel Consiglio comunale e non cominci a dare qualche risultato, per questo occorre rafforzare la ricerca di soluzioni che consentano di mettere in campo una coalizione che non sia una sommatoria di sigle smaniose di una propria visibilità, ma un soggetto politico nuovo nelle idee e negli uomini che debbono portarle a compimento».
Gaetano Attivissimo
Coordinatore cittadino del Pd
«Nichi Vendola ha vinto. I cittadini della Puglia, per la seconda volta, hanno scelto di eleggerlo alla presidenza della Regione ed hanno difeso la Puglia migliore. Cinque anni di governo regionale hanno trovato, in una situazione differente da quella del 2005, un consenso ancora una volta maggioritario. Trattandosi del nostro portavoce nazionale, ne siamo chiaramente orgogliosi. Ed esultiamo anche per la sua vittoria qui a Trani, che va anch'essa a bissare quella di 5 anni fa. È evidente che anche i nostri concittadini hanno riconosciuto quanto Nichi ha fatto per la Puglia e, checchè ne dicessero certi manifesti, anche per la nostra città. Quindi, parafrasando un personaggio a lui caro, il sindaco Tarantini, visti i risultati, sente forte ed assordante a Trani il rumore dei nemici.
Sinistra Ecologia e Libertà ha ottenuto un grande risultato, sia qui che in tutta la Puglia, dove ha raggiunto il 9,75%, quasi 3 punti in più rispetto alle Europee dell'anno scorso. Qui a Trani abbiamo ottenuto quasi 3000 voti, ottenendo il 12,16%, e risultando il secondo partito in città, il primo nel centrosinistra. Tremila volte grazie. Il risultato ci incoraggia a proseguire nel nostro progetto politico, che è lo stesso del nostro presidente. Un risultato certamente dovuto anche al grande consenso raccoltosi attorno alla candidatura di Felice Di Lernia (oltre 2000 preferenze qui, oltre 2600 nella Bat). Ringraziamo il nostro candidato per il grande impegno che ha messo in questa campagna elettorale. Di Lernia ha aggregato vasti settori del mondo della sinistra, anche non tradizionalmente a noi vicini. Ringraziamo da questo punto di vista le associazioni e le varie personalità che hanno dato a Felice il loro appoggio ufficiale. E se fosse stato colto il nostro appello a concentrare ulteriormente il voto, invece di riversare quasi il 40% delle preferenze su candidati forestieri, oggi forse parleremmo di qualcosa in più. Ma questo risultato di Sinistra e Libertà e di Felice Di Lernia qui a Trani dimostra che mettendosi insieme, a sinistra, si può costruire qualcosa di grande. Che poi è lo spirito che anima, da sempre, il progetto di Sinistra e Libertà. E questo dimostra quanto sia necessario farlo crescere.
Partire da questo risultato per costruire il futuro. Una sinistra che torni forte e vincente è possibile, se le energie convergono e ci si unisce. E allora superiamo gli steccati, e rendiamoci tutti insieme protagonisti di un lavoro che vada oltre questa bella campagna elettorale. Le porte di Sinistra e Libertà sono aperte a tutta la sinistra. Perché ci si possa aggregare ancora, per far crescere il progetto politico di Nichi Vendola, costruendo così una Trani migliore».
Antonio Mazzilli, Vincenzo Ferreri e Ruggero Carcano
Coordinatori cittadini Sinistra e Libertà