Regionali, arrivano i big nazionali
A Trani Fitto e Casini. Stoccata di Laurora (Udc): «Chi mi attacca mi teme»
giovedì 11 marzo 2010
Si avvicinano le elezioni regionali ed a Trani cominciano a scendere i primi big della politica nazionale. Venerdì è previsto un doppio appuntamento importante: alle ore 16 nel cinema teatro Impero (via Mario Pagano) l'Udc si raduna per salutare il suo leader nazionale, Pierferdinando Casini, pronto a sostenere la ricandidatura di Carlo Laurora.
Due ore dopo, a partire dalle ore 18, a Trani arriverà anche il ministro Affari Regionali Raffaele Fitto che incontrerà prima i candidati e gli elettori della Puglia Prima di Tutto (ore 18, hotel Regia in piazza Addazi) e poi (ore 19) si sposterà nel comitato elettorale di Rino Savino (palazzo Galleria, via Roma) per sostenere la candidatura dell'avvocato tranese, in corsa con il PdL.
A margine di questo doppio incontro, registriamo le dichiarazioni di Carlo Laurora. Il candidato dell'Udc commenta i toni sempre più accesi della campagna elettorale. «La ritengo – dice – una cosa fisiologica e per due ragioni: la prima è che si tratta di una tornata elettorale rilevante per le sorti dell'intero territorio regionale e quindi è molto sentita, la seconda è più mesta nel senso che di solito ad alzare i toni, che a volte divengono anche offensivi, sono coloro che temono la forza elettorale degli avversari o, per meglio dire, non credono nella propria o in quella del partito che dovrebbe sostenerli».
A chi parla di voto utile e inutile, Laurora risponde: «Io penso che il voto sia utile quando esprime la reale convinzione di chi lo esprime. Diventa ancora più utile se affidato a candidati che hanno già mostrato di saper operare, che hanno immagazzinato una serie di cognizioni e competenze amministrative valide e che si sono realmente impegnate per la crescita e lo sviluppo del territorio di loro pertinenza. Non esiste, pertanto, un voto aprioristicamente inutile. L'elettore si rende conto di aver votato in maniera vana quando l'eletto non riesce a rispondere alle aspettative della comunità».
Due ore dopo, a partire dalle ore 18, a Trani arriverà anche il ministro Affari Regionali Raffaele Fitto che incontrerà prima i candidati e gli elettori della Puglia Prima di Tutto (ore 18, hotel Regia in piazza Addazi) e poi (ore 19) si sposterà nel comitato elettorale di Rino Savino (palazzo Galleria, via Roma) per sostenere la candidatura dell'avvocato tranese, in corsa con il PdL.
A margine di questo doppio incontro, registriamo le dichiarazioni di Carlo Laurora. Il candidato dell'Udc commenta i toni sempre più accesi della campagna elettorale. «La ritengo – dice – una cosa fisiologica e per due ragioni: la prima è che si tratta di una tornata elettorale rilevante per le sorti dell'intero territorio regionale e quindi è molto sentita, la seconda è più mesta nel senso che di solito ad alzare i toni, che a volte divengono anche offensivi, sono coloro che temono la forza elettorale degli avversari o, per meglio dire, non credono nella propria o in quella del partito che dovrebbe sostenerli».
A chi parla di voto utile e inutile, Laurora risponde: «Io penso che il voto sia utile quando esprime la reale convinzione di chi lo esprime. Diventa ancora più utile se affidato a candidati che hanno già mostrato di saper operare, che hanno immagazzinato una serie di cognizioni e competenze amministrative valide e che si sono realmente impegnate per la crescita e lo sviluppo del territorio di loro pertinenza. Non esiste, pertanto, un voto aprioristicamente inutile. L'elettore si rende conto di aver votato in maniera vana quando l'eletto non riesce a rispondere alle aspettative della comunità».