Regionali, il Pd in pressing su Ferrante
Sarebbe imminente l'annuncio della candidatura
domenica 21 febbraio 2010
Entro lunedì sera il Pd di Trani annuncerà il nome del suo candidato per le elezioni del nuovo consiglio regionale. La rinuncia di Carlo Avantario (che ha comunicato al partito la non disponibilità alla candidatura), ha di fatto spianato la strada all'investitura del consigliere comunale Fabrizio Ferrante. Salvo clamorose sorprese, sarà lui il volto tranese nella lista del partito Democratico.
Nelle prossime ore lo stato maggiore del Pd locale cercherà di sintetizzare il gradimento in una richiesta formale di candidatura. Ferrante è l'unico nome realmente spendibile sul territorio. Il suo impegno in consiglio comunale, l'esperienza maturata negli ultimi anni a livello provinciale, lo portano ad avere i requisiti giusti rispetto ad altre soluzioni interne.
Nel corso della manifestazione organizzata in piazza della Repubblica, il coordinatore cittadino del Pd, Gaetano Attivissimo, non si è sbilanciato, ma ha lasciato intendere che vi siano buone possibilità di chiudere positivamente ed in 24 ore la questione candidatura. «Siamo in dirittura d'arrivo – ha detto Attivissimo – e non possiamo concedere ulteriori vantaggi ai nostri avversari».
Per il Partito Democratico queste elezioni regionali si sono aperte con una crisi politica piuttosto allarmante che ha investito il Comune di Andria. Prima Zaccaro, poi Pina Marmo hanno fatto i bagagli e sono andati via sbattendo la porta e creando un disagio generale che può avere ricadute, in termini elettorali, anche su Trani. «Non condivido questo modo di fare» commenta Attivissimo. «Chi è scappato ha dimostrato poca coerenza. I frazionamenti si risolvono dall'interno, non fuggendo. Pina Marmo non è credibile: le critiche sui ritardi politici del Pd sono legittime ma non al punto da giustificare un addio. Il segretario regionale sta progressivamente assorbendo i traumi di questo terremoto, non vi è dubbio che siamo preoccupati. A Trani faremo la nostra parte senza perdere di vista un percorso comune con le altre forze che si oppongono alle politiche del centrodestra. La manifestazione in piazza della Repubblica lo dimostra: l'avversario non è fra noi ma sta dall'altra parte».
Nelle prossime ore lo stato maggiore del Pd locale cercherà di sintetizzare il gradimento in una richiesta formale di candidatura. Ferrante è l'unico nome realmente spendibile sul territorio. Il suo impegno in consiglio comunale, l'esperienza maturata negli ultimi anni a livello provinciale, lo portano ad avere i requisiti giusti rispetto ad altre soluzioni interne.
Nel corso della manifestazione organizzata in piazza della Repubblica, il coordinatore cittadino del Pd, Gaetano Attivissimo, non si è sbilanciato, ma ha lasciato intendere che vi siano buone possibilità di chiudere positivamente ed in 24 ore la questione candidatura. «Siamo in dirittura d'arrivo – ha detto Attivissimo – e non possiamo concedere ulteriori vantaggi ai nostri avversari».
Per il Partito Democratico queste elezioni regionali si sono aperte con una crisi politica piuttosto allarmante che ha investito il Comune di Andria. Prima Zaccaro, poi Pina Marmo hanno fatto i bagagli e sono andati via sbattendo la porta e creando un disagio generale che può avere ricadute, in termini elettorali, anche su Trani. «Non condivido questo modo di fare» commenta Attivissimo. «Chi è scappato ha dimostrato poca coerenza. I frazionamenti si risolvono dall'interno, non fuggendo. Pina Marmo non è credibile: le critiche sui ritardi politici del Pd sono legittime ma non al punto da giustificare un addio. Il segretario regionale sta progressivamente assorbendo i traumi di questo terremoto, non vi è dubbio che siamo preoccupati. A Trani faremo la nostra parte senza perdere di vista un percorso comune con le altre forze che si oppongono alle politiche del centrodestra. La manifestazione in piazza della Repubblica lo dimostra: l'avversario non è fra noi ma sta dall'altra parte».