Restauro al monumento di Bovio, Caffarella presenta interrogazione
Ricorre oggi l’anniversario della morte del filosofo tranese
giovedì 15 aprile 2010
Ricorre oggi 15 aprile l'anniversario della morte di Giovanni Bovio. Il consigliere comunale Franco Caffarella presenta un'interrogazione sul restauro del monumento in piazza della Repubblica e sulla casa natale di Bovio: «Anche quest'anno con alcuni amici del Circolo politico Giovanni Bovio, ci recheremo a Napoli per rendere omaggio alla memoria di Bovio, che com'è noto è sepolto al Cimitero Monumentale di Poggioreale, nel quadrilatero degli Uomini Illustri, accanto a Benedetto Croce, Salvatore Di Giacomo, Carlo Pisacane, Saverio Mercadante, Raffaele Viviani, Eduardo Scarpetta. A Trani, mentre registro con piacere l'impegno dell'Assessore Lovato, per la piena fruibilità della Biblioteca Comunale intitolata a Bovio, purtroppo non ci sono notizie sul restauro del monumento e sull'uso della Casa Natale, acquisita al patrimonio comunale e restaurata con finanziamenti ottenuti per fini museali.
Per tali motivi ho presentato una interrogazione consiliare che allego alla presente. Ritengo in particolar modo necessario, oggi che è fruibile Palazzo Beltrani, rendere al piu' presto attuabile quel percorso culturale "nuovo" immaginato, anni addietro, che, partendo proprio dalla casa di Bovio (immaginato come luogo museale dell'ottocento tranese e centro studi G. Bovio, in collaborazione con l'università di Napoli) traeva origine, passando per la restaurata Chiesa di S.Luigi, con annesso Conservatorio musicale, e giungeva a Palazzo Beltrani, prestigiosa Pinacoteca cittadina e Museo delle Arti Tipografiche. Una nuova via del turismo culturale a Trani».
Questa l'interrogazione consiliare del dott. Francesco Paolo Caffarella:
«Il prossimo 15 Aprile ricorre l'anniversario della morte del nostro illustre filosofo e parlamentare Giovanni Bovio, morto a Napoli nel 1903. Con la presente, rifacendomi a precedenti interventi consiliari sono a chiedere ai sensi del vigente Regolamento Consiliare che l'Amministrazione Comunale, tramite il suo Delegato, riferisca, anche per iscritto, alla seguente interrogazione redatta ai sensi della normativa vigente. Quali iniziative intende compiere l'Amministrazione Comunale di Trani per salvaguardare la memoria storica di Giovanni Bovio? L'interrogazione verte in particolar modo sugli interventi programmati o da finanziare per gli urgenti lavori di restauro della statua e del monumento posto in Piazza della Repubblica, opera del Ferrari, che necessita di un intervento di salvaguardia sotto l'egida della Soprintendenza, come ha piu' volte segnalato negli anni scorsi il compianto storico locale Michele Ladogana. Si chiede con la presente se, nel bilancio 2010 è stata prevista una somma per tale urgente restauro.
Inoltre, relativamente all'immobile di proprietà comunale denominato Casa di Giovanni Bovio, sulla quale questo consigliere già con numerosi interventi sin dal marzo 2006, aveva segnalato la necessità che fosse assegnato agli scopi originali per i quali venne ristrutturato (museali e di formazione), alla luce della perdurante e provvisoria utilizzazione quale sede provinciale di un Ordine professionale, chiede di conoscere se per tale uso, esista oggi una convenzione che ne regoli i rapporti, quali locali siano stati assegnati alle esigenze di predetto Ordine Professionale, l'uso attuale del secondo piano dello stabile, dimora del Bovio negli anni giovanili. Se, alla luce delle predette segnalazioni, l'Amministrazione non ritenga di dover comunque intervenire per una tutela della memoria storica di Giovanni Bovio, pur con l'attuale uso dei predetti locali, impegnando l'Ordine professionale ospitato ad evidenziare, nei modi che si riterrà più opportuni, il "vissuto" di Giovanni Bovio nella sua Trani».
Per tali motivi ho presentato una interrogazione consiliare che allego alla presente. Ritengo in particolar modo necessario, oggi che è fruibile Palazzo Beltrani, rendere al piu' presto attuabile quel percorso culturale "nuovo" immaginato, anni addietro, che, partendo proprio dalla casa di Bovio (immaginato come luogo museale dell'ottocento tranese e centro studi G. Bovio, in collaborazione con l'università di Napoli) traeva origine, passando per la restaurata Chiesa di S.Luigi, con annesso Conservatorio musicale, e giungeva a Palazzo Beltrani, prestigiosa Pinacoteca cittadina e Museo delle Arti Tipografiche. Una nuova via del turismo culturale a Trani».
Questa l'interrogazione consiliare del dott. Francesco Paolo Caffarella:
«Il prossimo 15 Aprile ricorre l'anniversario della morte del nostro illustre filosofo e parlamentare Giovanni Bovio, morto a Napoli nel 1903. Con la presente, rifacendomi a precedenti interventi consiliari sono a chiedere ai sensi del vigente Regolamento Consiliare che l'Amministrazione Comunale, tramite il suo Delegato, riferisca, anche per iscritto, alla seguente interrogazione redatta ai sensi della normativa vigente. Quali iniziative intende compiere l'Amministrazione Comunale di Trani per salvaguardare la memoria storica di Giovanni Bovio? L'interrogazione verte in particolar modo sugli interventi programmati o da finanziare per gli urgenti lavori di restauro della statua e del monumento posto in Piazza della Repubblica, opera del Ferrari, che necessita di un intervento di salvaguardia sotto l'egida della Soprintendenza, come ha piu' volte segnalato negli anni scorsi il compianto storico locale Michele Ladogana. Si chiede con la presente se, nel bilancio 2010 è stata prevista una somma per tale urgente restauro.
Inoltre, relativamente all'immobile di proprietà comunale denominato Casa di Giovanni Bovio, sulla quale questo consigliere già con numerosi interventi sin dal marzo 2006, aveva segnalato la necessità che fosse assegnato agli scopi originali per i quali venne ristrutturato (museali e di formazione), alla luce della perdurante e provvisoria utilizzazione quale sede provinciale di un Ordine professionale, chiede di conoscere se per tale uso, esista oggi una convenzione che ne regoli i rapporti, quali locali siano stati assegnati alle esigenze di predetto Ordine Professionale, l'uso attuale del secondo piano dello stabile, dimora del Bovio negli anni giovanili. Se, alla luce delle predette segnalazioni, l'Amministrazione non ritenga di dover comunque intervenire per una tutela della memoria storica di Giovanni Bovio, pur con l'attuale uso dei predetti locali, impegnando l'Ordine professionale ospitato ad evidenziare, nei modi che si riterrà più opportuni, il "vissuto" di Giovanni Bovio nella sua Trani».