Riapre ginecologia, Laurora (Udc): «Traguardo raggiunto»
«Episodio storico per la città di Trani e per la Bat»
martedì 16 marzo 2010
Annuncia con soddisfazione, orgoglio e commozione la riapertura del reparto di ginecologia del nosocomio tranese il consigliere regionale uscente dell'Unione di Centro Carlo Laurora impegnatosi nel massimo consesso regionale per la riattivazione di un reparto tanto importante quanto necessario per la comunità tranese e provinciale.
«Sono quei momenti in cui – spiega compiaciuto Laurora – l'operato della classe dirigente seria e che si preoccupa dei bisogni del territorio viene messo a frutto e trova attuazione pratica. Aver quasi braccato l'assessore regionale alla sanità Tommaso Fiore in più circostanze ha portato come conseguenza la concretizzazione di una delle priorità che mi ero prefissato all'inizio della mia attività in consiglio regionale».
Il consigliere aggiunge: «Questo episodio storico per la città di Trani e per tutta l'area della Bat non è una questione politica o ideologica, non c'entra nulla con la sinistra, col centro e con la destra, ma sottolinea l'impegno, la dedizione e l'attaccamento emotivo mostrati da chi ha profondamente a cuore il proprio territorio e opera in favore di esso e dei cittadini che vi risiedono. Nonostante i soliti detrattori tranesi, impegnati a ostacolare il percorso piuttosto che a remare nelle stesse giuste direzioni, giungiamo a tagliare il nastro di ginecologia riattivando così un elemento fondante dell'ospedale San Nicola Pellegrino».
Laurora si augura una larga partecipazione di cittadini e esprime gratitudine «alla direzione generale Asl Bat, nella persona del dott. Rocco Canosa, e al dott. Carlo Avantario con cui ho lavorato congiuntamente al fine di arrivare a questo obiettivo che è un punto di partenza verso una ulteriore completezza sotto il profilo dell'offerta dei servizi al cittadino».
«Sono quei momenti in cui – spiega compiaciuto Laurora – l'operato della classe dirigente seria e che si preoccupa dei bisogni del territorio viene messo a frutto e trova attuazione pratica. Aver quasi braccato l'assessore regionale alla sanità Tommaso Fiore in più circostanze ha portato come conseguenza la concretizzazione di una delle priorità che mi ero prefissato all'inizio della mia attività in consiglio regionale».
Il consigliere aggiunge: «Questo episodio storico per la città di Trani e per tutta l'area della Bat non è una questione politica o ideologica, non c'entra nulla con la sinistra, col centro e con la destra, ma sottolinea l'impegno, la dedizione e l'attaccamento emotivo mostrati da chi ha profondamente a cuore il proprio territorio e opera in favore di esso e dei cittadini che vi risiedono. Nonostante i soliti detrattori tranesi, impegnati a ostacolare il percorso piuttosto che a remare nelle stesse giuste direzioni, giungiamo a tagliare il nastro di ginecologia riattivando così un elemento fondante dell'ospedale San Nicola Pellegrino».
Laurora si augura una larga partecipazione di cittadini e esprime gratitudine «alla direzione generale Asl Bat, nella persona del dott. Rocco Canosa, e al dott. Carlo Avantario con cui ho lavorato congiuntamente al fine di arrivare a questo obiettivo che è un punto di partenza verso una ulteriore completezza sotto il profilo dell'offerta dei servizi al cittadino».