Riparato il furgoncino dell'Arges: un bellissimo gesto di solidarietà dopo l'atto vandalico
Il dott. Enzo Falco: "Un enorme ringraziamento all'anonimo benefattore"
venerdì 13 novembre 2020
17.20
Un gesto di grande solidarietà, che riporta il sorriso a chi è rimasto colpito da un gesto di grande viltà: un ignoto benefattore ha provveduto al ripristino del furgoncino dell'associazione Arges, che qualche giorno fa era stato danneggiato e reso inutilizzabile da un gruppo di vandali mentre era parcheggiato in via Edoardo Fusco, sul piazzale della sede dell'associazione onlus che fa della assistenza gratuita a domicilio per i pazienti in fase avanzata di malattia la sua missione.
"Dopo quell'episodio – spiega il responsabile dell'Arges, il dott. Enzo Falco – c'è stata una gara di solidarietà nei nostri confronti, tantissima gente che ci ha contattato per poterci aiutare in qualche modo. Ma in particolare un concittadino, che ha espresso la volontà di rimanere anonimo, ha provveduto alle spese per le riparazioni del furgoncino, automezzo che per noi è assolutamente prezioso, perchè ci permette di fare consegne a domicilio e di ritirare i farmaci da consegnare ai nostri pazienti oncologici. Noi vogliamo ringraziarlo immensamente per questo gesto di grande generosità".
L'atto vandalico, come avevamo riportato nei giorni scorsi di TraniViva, era stato un duro colpo per l'associazione, che si occupa di cure palliative domiciliari gratuite rivolte ai pazienti non guaribili ma "curabili", affetti da tumori e patologie croniche invalidanti che necessitano di assistenza medica, infermieristica e psicologica presso il proprio domicilio.
Ma la solidarietà è più forte di vandali e teppisti: ora il furgoncino è di nuovo in strada, con i professionisti volontari dell'Arges a portare sostegno a chi ne ha bisogno.
"Dopo quell'episodio – spiega il responsabile dell'Arges, il dott. Enzo Falco – c'è stata una gara di solidarietà nei nostri confronti, tantissima gente che ci ha contattato per poterci aiutare in qualche modo. Ma in particolare un concittadino, che ha espresso la volontà di rimanere anonimo, ha provveduto alle spese per le riparazioni del furgoncino, automezzo che per noi è assolutamente prezioso, perchè ci permette di fare consegne a domicilio e di ritirare i farmaci da consegnare ai nostri pazienti oncologici. Noi vogliamo ringraziarlo immensamente per questo gesto di grande generosità".
L'atto vandalico, come avevamo riportato nei giorni scorsi di TraniViva, era stato un duro colpo per l'associazione, che si occupa di cure palliative domiciliari gratuite rivolte ai pazienti non guaribili ma "curabili", affetti da tumori e patologie croniche invalidanti che necessitano di assistenza medica, infermieristica e psicologica presso il proprio domicilio.
Ma la solidarietà è più forte di vandali e teppisti: ora il furgoncino è di nuovo in strada, con i professionisti volontari dell'Arges a portare sostegno a chi ne ha bisogno.