Riserbato replica a Povia: «La mia porta sempre aperta»
Il Sindaco: «Non vedo il motivo per il quale avrei dovuto rifiutarmi di incontrarlo»
mercoledì 26 febbraio 2014
18.19
Non si è fatta attendere la risposta del sindaco di Trani, Luigi Riserbato, che con una nota diramata nel pomeriggio ha voluto così replicare alle parole dell'ex presidente del Trani calcio, Maurizio Povia.
«Leggo - scrive Riserbato - con sconcerto le dichiarazioni rilasciate dall'ormai ex presidente del Trani, Maurizio Povia. Non entro nel merito delle sue insinuazioni delle quali, evidentemente, se ne assume la responsabilità. Mi preme però evidenziare che il sottoscritto non ha mai impedito all'ex presidente del Trani di partecipare all'incontro di lunedì. La mia porta è sempre stata aperta a tutti, tutti i giorni ed a tutte le ore. Circa l'episodio richiamato, dico di più: prima di ricevere i dirigenti della società del Trani, ero impegnato in altra e più delicata riunione, quella operativa del piano di zona, con il sindaco di Bisceglie e gli assessori ai servizi sociali dei due Enti. Non avrei mai avuto modo, pertanto, di sapere chi della società si fosse presentato all'appuntamento in Comune. Andando oltre, non vedo un solo motivo per il quale avrei dovuto rifiutarmi di incontrare la massima carica della società che, evidentemente, è alla ricerca di alibi. Detto questo, invito i dirigenti del Trani presenti a smentirmi».
«Leggo - scrive Riserbato - con sconcerto le dichiarazioni rilasciate dall'ormai ex presidente del Trani, Maurizio Povia. Non entro nel merito delle sue insinuazioni delle quali, evidentemente, se ne assume la responsabilità. Mi preme però evidenziare che il sottoscritto non ha mai impedito all'ex presidente del Trani di partecipare all'incontro di lunedì. La mia porta è sempre stata aperta a tutti, tutti i giorni ed a tutte le ore. Circa l'episodio richiamato, dico di più: prima di ricevere i dirigenti della società del Trani, ero impegnato in altra e più delicata riunione, quella operativa del piano di zona, con il sindaco di Bisceglie e gli assessori ai servizi sociali dei due Enti. Non avrei mai avuto modo, pertanto, di sapere chi della società si fosse presentato all'appuntamento in Comune. Andando oltre, non vedo un solo motivo per il quale avrei dovuto rifiutarmi di incontrare la massima carica della società che, evidentemente, è alla ricerca di alibi. Detto questo, invito i dirigenti del Trani presenti a smentirmi».