«Rivedere le ripartizioni del Comune per uscire dallo stallo»

Nicholas Modugno (Udc) sottolinea i problemi dell'ufficio tecnico. Il monito: le funzioni amministrative non possono continuare ad essere espletate da esterni

venerdì 15 marzo 2013 19.52
La situazione patrimoniale da un lato e quella del personale dall'alto. Sono queste le due spine nel fianco del Comune di Trani. Il momento difficile che sta vivendo l'amministrazione tranese è stato sottolineato spesso nel corso dell'ultimo Consiglio comunale. L'invito a «rimboccarsi le maniche» del consigliere Riccardo Gagliardi de La Puglia prima di tutto è stato colto dall'Udc.

«Condividiamo le preoccupazioni del consigliere Gagliardi sull'andamento amministrativo del Comune di Trani, così come condividiamo il suo spirito di responsabilità nel richiamare tutti a lavorare insieme per uscire dall'impasse». Lo dichiara il commissario cittadino dell'Udc di Trani, Nicholas Modugno. «E' opportuno – prosegue - che ci sia una seria riorganizzazione delle funzioni amministrative e burocratiche, che non possono continuare ad essere espletate da esterni, che ponga fine anche al caos che regna nell'ufficio tecnico con relativa paralisi del settore edilizio e disagi per i professionisti che operano in questo campo. Dobbiamo rivedere le ripartizioni in un'ottica di efficienza e razionalizzazione per ridare slancio all'azione comunale. Solo così potremo dare le adeguate risposte alla cittadinanza e risolvere i tanti problemi che oggi si accavallano in un clima di disordine e dispersione delle risorse umane ed economiche».

«Per questo – conclude Modugno - ci auguriamo che il sindaco Riserbato accolga l'appello dell'esponente della sua maggioranza e ci renda tutti partecipi di una fase di rilancio politico ed amministrativo del nostro Comune. Da forza responsabile qual è l'Udc, sebbene d'opposizione, non farà certo mancare il suo contributo se si tratta di concorrere al bene della nostra città».