Scuola, gli auguri agli studenti di Pichierri e Ventola
Fra ansie e speranze, Diocesi e Provincia al fianco dei ragazzi. Inizia a pieno regime l’attività scolastica
lunedì 17 settembre 2012
10.52
Dopo una settimana di rodaggio, inizia a pieno regime l'attività scolastica. Sia l'Arcivescovo, Giovan Battista Pichierri, che il presidente della Bat, Francesco Ventola, hanno voluto scrivere agli studenti per incoraggiarli alla ripresa delle attività d'apprendimento.
«In apertura dell'anno scolastico 2012-2013 – ha scritto Pichierri - invoco su famiglie, alunni, dirigenti, docenti, personale di segreteria e ausiliari, la benedizione di Dio. La scuola è palestra di vita che aiuta a far crescere gli alunni in ogni dimensione della persona: umana, culturale, sociale, religiosa. Il lavoro educativo impegna genitori, docenti, alunni in una relazione empatica simile alla gestazione: dalla parte dell'educatore ci deve essere la disponibilità a donarsi per trasmettere l'equilibrio umano e la ricchezza di uno stile di vita sostanziato di unità, di verità, di bellezza, di bontà; da parte dell'alunno ci deve essere la docilità e la corrispondenza nell'assimilazione di contenuti valoriali e nella manifestazione della propria persona libera da tutto ciò che può renderla astiosa e pesante. L'augurio che rivolgo ad educatori ed educandi è che possiate tendere alla vita buona e bella del Vangelo, imitando Gesù che cresceva in sapienza, età e grazia. Le scuole primarie e secondarie del nostro territorio diocesano mi hanno sempre bene impressionato per il loro clima educativo, fatto di accoglienza, di dialogo, di impegno culturale. Dio voglia che ogni scuola concorra al bene comune, aiutando i ragazzi e i giovani ad inserirsi nella società per vivificarla nella giustizia e nella pace. Con questo augurio, vi dico: contate pure sugli insegnanti di religione cattolica e su di me».
Un anno all'insegna dei valori e della speranza, nel tempo della crisi, della disoccupazione e dello spread. E' l'auspicio con cui il presidente della Provincia di Barletta Andria Trani ha voluto augurare un buon anno scolastico a dirigenti, docenti, personale scolastico, famiglie e docenti, in occasione della riapertura delle scuole dopo le vacanze estive. «Il tanto atteso rilancio economico e sociale - ha scritto Ventola nella nota inviata agli istituti scolastici della Provincia - deve, per forza di cose, passare per il mondo della scuola, vero centro di formazione culturale per tutti i nostri ragazzi. La formazione è strettamente correlata ad una immagine di scuola come culla delle arti, delle scienze, delle materie umaniste che possano formare anche gli amministratori del domani. Oggigiorno il compito dell'intero corpo scolastico è delicato e quanto mai impegnativo. Per questo, il nostro impegno e la nostra vicinanza non verranno mai meno affinché anche le situazioni familiari e personali più difficili possano ricevere tutte quelle tutele riconosciute alla famiglia dal dettato costituzionale. La Provincia di Barletta Andria Trani, individuando negli edifici scolastici le priorità di investimento su cui puntare, ha voluto lanciare forte il messaggio di vicinanza alle famiglie che si affideranno anche quest'anno alla formazione di ogni giovane leva. Scuola intesa come casa. Casa come luogo di sviluppo culturale, sociale ma soprattutto come luogo in cui l'educazione svolge un ruolo di affiancamento quotidiano per ogni famiglia. La crisi economica internazionale che ha investito tutti noi, deve svolgere la funzione di grimaldello per le coscienze di quanti credono nelle proprie capacità, qualità e spirito di abnegazione. Giunga pertanto a tutti l'augurio mio personale e di tutta l'intera amministrazione provinciale, che mi pregio di rappresentare, per un anno altamente qualificante e che getti le basi per un futuro sempre più roseo».
«In apertura dell'anno scolastico 2012-2013 – ha scritto Pichierri - invoco su famiglie, alunni, dirigenti, docenti, personale di segreteria e ausiliari, la benedizione di Dio. La scuola è palestra di vita che aiuta a far crescere gli alunni in ogni dimensione della persona: umana, culturale, sociale, religiosa. Il lavoro educativo impegna genitori, docenti, alunni in una relazione empatica simile alla gestazione: dalla parte dell'educatore ci deve essere la disponibilità a donarsi per trasmettere l'equilibrio umano e la ricchezza di uno stile di vita sostanziato di unità, di verità, di bellezza, di bontà; da parte dell'alunno ci deve essere la docilità e la corrispondenza nell'assimilazione di contenuti valoriali e nella manifestazione della propria persona libera da tutto ciò che può renderla astiosa e pesante. L'augurio che rivolgo ad educatori ed educandi è che possiate tendere alla vita buona e bella del Vangelo, imitando Gesù che cresceva in sapienza, età e grazia. Le scuole primarie e secondarie del nostro territorio diocesano mi hanno sempre bene impressionato per il loro clima educativo, fatto di accoglienza, di dialogo, di impegno culturale. Dio voglia che ogni scuola concorra al bene comune, aiutando i ragazzi e i giovani ad inserirsi nella società per vivificarla nella giustizia e nella pace. Con questo augurio, vi dico: contate pure sugli insegnanti di religione cattolica e su di me».
Un anno all'insegna dei valori e della speranza, nel tempo della crisi, della disoccupazione e dello spread. E' l'auspicio con cui il presidente della Provincia di Barletta Andria Trani ha voluto augurare un buon anno scolastico a dirigenti, docenti, personale scolastico, famiglie e docenti, in occasione della riapertura delle scuole dopo le vacanze estive. «Il tanto atteso rilancio economico e sociale - ha scritto Ventola nella nota inviata agli istituti scolastici della Provincia - deve, per forza di cose, passare per il mondo della scuola, vero centro di formazione culturale per tutti i nostri ragazzi. La formazione è strettamente correlata ad una immagine di scuola come culla delle arti, delle scienze, delle materie umaniste che possano formare anche gli amministratori del domani. Oggigiorno il compito dell'intero corpo scolastico è delicato e quanto mai impegnativo. Per questo, il nostro impegno e la nostra vicinanza non verranno mai meno affinché anche le situazioni familiari e personali più difficili possano ricevere tutte quelle tutele riconosciute alla famiglia dal dettato costituzionale. La Provincia di Barletta Andria Trani, individuando negli edifici scolastici le priorità di investimento su cui puntare, ha voluto lanciare forte il messaggio di vicinanza alle famiglie che si affideranno anche quest'anno alla formazione di ogni giovane leva. Scuola intesa come casa. Casa come luogo di sviluppo culturale, sociale ma soprattutto come luogo in cui l'educazione svolge un ruolo di affiancamento quotidiano per ogni famiglia. La crisi economica internazionale che ha investito tutti noi, deve svolgere la funzione di grimaldello per le coscienze di quanti credono nelle proprie capacità, qualità e spirito di abnegazione. Giunga pertanto a tutti l'augurio mio personale e di tutta l'intera amministrazione provinciale, che mi pregio di rappresentare, per un anno altamente qualificante e che getti le basi per un futuro sempre più roseo».