Semina il terrore in pizzeria: arrestato un marocchino
Polizia in azione nella notte di domenica: tre agenti feriti. Il marocchino è ora in arresto nel carcere di Trani
lunedì 8 ottobre 2012
16.09
Nel corso della notte, personale della squadra volante del commissariato di Polizia di Trani ha arrestato un marocchino residente a Corato di 30 anni, Hamid Aboulaqssa, che ha scatenato un autentico finimondo dapprima in una pizzeria di via Statuti marittimi e poi nel commissariato, ferendo tre agenti. Il trentenne dovrà ora rispondere dei reati di estorsione, minaccia grave, oltraggio, resistenza, violenza e lesioni a pubblici ufficiali.
Questa la ricostruzione dei fatti fornita dalla Polizia. Intorno all'1.30 veniva richiesto un intervento celere in una pizzeria di via Statuti Marittimi in quanto un cittadino extracomunitario stava arrecando disturbo agli avventori, minacciando il personale dipendente dell'esercizio commerciale. Prontamente giunti sul posto, gli agenti della volante ascoltavano il pizzaiolo del locale, il quale riferiva che poco prima, quando l'attività commerciale era stata già chiusa, si era presentato un soggetto, presumibilmente sotto l'effetto dell'alcool, che con molta arroganza ed insistenza pretendeva di essere servito nonostante fosse stato messo a conoscenza che la pizzeria fosse oramai chiusa. Anche in presenza del proprietario della pizzeria, il cittadino extracomunitario non placava la sua ira, anzi minacciava gravemente il pizzaiolo. Più volte i due cercavano di portare alla ragione Aboulaqssa, invitandolo ad allontanarsi dal locale poiché il suo comportamento sempre più aggressivo iniziava ad incutere terrore soprattutto nella gente che sostava fuori dal locale. Oltre a questo comportamento aggressivo e minaccioso, il 30enne iniziava ad estorcere denaro al pizzaiolo pretendendo la somma di 5 euro ed impugnando al contrario una bottiglia di birra. Da qui la richiesta di soccorso alla Polizia.
All'arrivo della volante, il 30enne continuava imperterrito ad assumere atteggiamenti irriguardosi, sia nei confronti dei richiedenti che verso gli agenti. Gli agenti decidevano a quel punto di portarlo in commissariato. Durante il tragitto, l'uomo opponeva resistenza cercando di divincolarsi in tutti i modi dalla presa. Con non poche difficoltà gli agenti riuscivano ad introdurlo nell'auto di servizio ed a condurlo negli uffici di Polizia. All'interno di questi, durante la sua identificazione, in un momento di follia, Aboulaqssa si buttava per terra e cercava di autolesionarsi utilizzando tutto ciò che in quel momento gli era intorno. Dopo averlo a fatica immobilizzato, si faceva immediata richiesta del 118 e contestualmente si facevano giungere altri poliziotti. All'arrivo del personale del 118, si cercava di tranquillizzare ulteriormente l'extracomunitario ma anche in questa circostanza poneva in essere un vero e proprio comportamento violento, iniziando a dimenarsi contro gli operatori sanitari e gli agenti, colpendoli ripetutamente con calci, gomitate e testate. Solo dopo la somministrazione del calmante, gli agenti sono riusciti a gestire al meglio le operazioni di identificazione e fermo.
Il marocchino è ora in arresto nel carcere di Trani. A tre dipendenti del commissariato, costretti a recarsi in ospedale, sono state diagnosticate delle lesioni giudicate guaribili in sette giorni
Questa la ricostruzione dei fatti fornita dalla Polizia. Intorno all'1.30 veniva richiesto un intervento celere in una pizzeria di via Statuti Marittimi in quanto un cittadino extracomunitario stava arrecando disturbo agli avventori, minacciando il personale dipendente dell'esercizio commerciale. Prontamente giunti sul posto, gli agenti della volante ascoltavano il pizzaiolo del locale, il quale riferiva che poco prima, quando l'attività commerciale era stata già chiusa, si era presentato un soggetto, presumibilmente sotto l'effetto dell'alcool, che con molta arroganza ed insistenza pretendeva di essere servito nonostante fosse stato messo a conoscenza che la pizzeria fosse oramai chiusa. Anche in presenza del proprietario della pizzeria, il cittadino extracomunitario non placava la sua ira, anzi minacciava gravemente il pizzaiolo. Più volte i due cercavano di portare alla ragione Aboulaqssa, invitandolo ad allontanarsi dal locale poiché il suo comportamento sempre più aggressivo iniziava ad incutere terrore soprattutto nella gente che sostava fuori dal locale. Oltre a questo comportamento aggressivo e minaccioso, il 30enne iniziava ad estorcere denaro al pizzaiolo pretendendo la somma di 5 euro ed impugnando al contrario una bottiglia di birra. Da qui la richiesta di soccorso alla Polizia.
All'arrivo della volante, il 30enne continuava imperterrito ad assumere atteggiamenti irriguardosi, sia nei confronti dei richiedenti che verso gli agenti. Gli agenti decidevano a quel punto di portarlo in commissariato. Durante il tragitto, l'uomo opponeva resistenza cercando di divincolarsi in tutti i modi dalla presa. Con non poche difficoltà gli agenti riuscivano ad introdurlo nell'auto di servizio ed a condurlo negli uffici di Polizia. All'interno di questi, durante la sua identificazione, in un momento di follia, Aboulaqssa si buttava per terra e cercava di autolesionarsi utilizzando tutto ciò che in quel momento gli era intorno. Dopo averlo a fatica immobilizzato, si faceva immediata richiesta del 118 e contestualmente si facevano giungere altri poliziotti. All'arrivo del personale del 118, si cercava di tranquillizzare ulteriormente l'extracomunitario ma anche in questa circostanza poneva in essere un vero e proprio comportamento violento, iniziando a dimenarsi contro gli operatori sanitari e gli agenti, colpendoli ripetutamente con calci, gomitate e testate. Solo dopo la somministrazione del calmante, gli agenti sono riusciti a gestire al meglio le operazioni di identificazione e fermo.
Il marocchino è ora in arresto nel carcere di Trani. A tre dipendenti del commissariato, costretti a recarsi in ospedale, sono state diagnosticate delle lesioni giudicate guaribili in sette giorni