«Sicurezza, dall'amministrazione comunale solo promesse da campagna elettorale»
Loconte (Riva Destra) segnala l'escalation di furti e rapine
sabato 30 aprile 2016
0.35
Il movimento Riva Destra interviene sulla questione sicurezza. «Durante la campagna elettorale - dice Antonio Loconte - uno dei punti principali del programma di chi oggi è alla guida della nostra città riguardava la sicurezza. Ad oggi, tuttavia, i problemi legati alla sicurezza sono aumentati in maniera esponenziale e di soluzioni nemmeno l'ombra: la situazione, dati alla mano, è peggiorata dal momento in cui l'organico della polizia locale (ex municipale) è stato ridotto all'osso».
«L'argomento "sicurezza", nonostante le numerose istanze pervenute direttamente dai cittadini, non viene affrontato con la giusta determinazione», sostiene ancora Loconte. «Il Consiglio "monotematico" dello scorso novembre, tenutosi a seguito di gravi eventi criminosi che hanno raggiunto l'apice con l'ennesimo omicidio, ha rappresentato - dice - l'unica occasione di confronto sul tema senza portare a nulla di concreto. Finora, quindi, non si può che valutare negativamente la scarsa attenzione e la poca considerazione mostrata dall'amministrazione riguardo la questione-sicurezza. L'emergenza è sotto gli occhi di tutti e per agire non può attendersi l'ennesimo grave episodio di criminalità».
«Non passa giorno - prosegue - senza che si verifichino episodi criminali di ogni tipo: rapine, furti, risse, danneggiamenti, scippi, incendi, baby gang in azione e chi più ne ha più ne metta. Questa escalation di delinquenza rende maturi i tempi per affrontare seriamente il problema sicurezza. Riteniamo indispensabile che l'amministrazione si adoperi con azioni concrete, con interventi in ottica di prevenzione, di inclusione sociale e contrasto a fenomeni di devianza e criminalità. Le istituzioni locali devono farsi promotori della convocazione immediata di un comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica e pianificare, insieme al Prefetto, l'azione da intraprendere. La mobilitazione è necessaria per consentire ai cittadini tranesi di sentirsi più sicuri nelle strade e nelle proprie case. Siamo in piena emergenza - conclude - criminalità e non possiamo più far finta di nulla».
«L'argomento "sicurezza", nonostante le numerose istanze pervenute direttamente dai cittadini, non viene affrontato con la giusta determinazione», sostiene ancora Loconte. «Il Consiglio "monotematico" dello scorso novembre, tenutosi a seguito di gravi eventi criminosi che hanno raggiunto l'apice con l'ennesimo omicidio, ha rappresentato - dice - l'unica occasione di confronto sul tema senza portare a nulla di concreto. Finora, quindi, non si può che valutare negativamente la scarsa attenzione e la poca considerazione mostrata dall'amministrazione riguardo la questione-sicurezza. L'emergenza è sotto gli occhi di tutti e per agire non può attendersi l'ennesimo grave episodio di criminalità».
«Non passa giorno - prosegue - senza che si verifichino episodi criminali di ogni tipo: rapine, furti, risse, danneggiamenti, scippi, incendi, baby gang in azione e chi più ne ha più ne metta. Questa escalation di delinquenza rende maturi i tempi per affrontare seriamente il problema sicurezza. Riteniamo indispensabile che l'amministrazione si adoperi con azioni concrete, con interventi in ottica di prevenzione, di inclusione sociale e contrasto a fenomeni di devianza e criminalità. Le istituzioni locali devono farsi promotori della convocazione immediata di un comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica e pianificare, insieme al Prefetto, l'azione da intraprendere. La mobilitazione è necessaria per consentire ai cittadini tranesi di sentirsi più sicuri nelle strade e nelle proprie case. Siamo in piena emergenza - conclude - criminalità e non possiamo più far finta di nulla».