Silenzio assordante sulla "Casa del parto" di Trani

Struttura promessa nel 2011 dalla Asl Bat. Intervento del Partito Democratico

sabato 11 gennaio 2014 10.27
L'Asl Bat aveva formalizzato alcuni anni fa un progetto di istituzione nella città di Trani della "Casa del parto", intesa come una struttura, gestita da personale ostetrico, dove le donne, precedentemente selezionate da personale medico in base a parametri di sicurezza scientifici, ricevono un'assistenza demedicalizzata. Un progetto ambizioso nato dall'idea della Direzione Generale Asl Bat, a settembre 2011.

«L'iter clinico, organizzativo e strutturale – scrivono il segretario del PD Amoruso e il consigliere comunale Avantario – si è concluso a giugno 2012. La casa del parto è stata poi sbandierata ancora una volta dall'assessore alle politiche della salute e dal direttore generale a maggio 2013 a Trani. Ed oggi? Silenzio assordante. La casa del parto, un sogno svanito o un ennesimo pasticcio burocratico amministrativo? La casa del parto, una delle inadempienze del piano di rifunzionalizzazione dell'Ospedale di Trani. E il nostro Ospedale che fine ha fatto? Ad oggi un cantiere aperto, e questo dovrebbe deporre in maniera positiva; viene da pensare che allora tutto proceda nella maniera giusta. Ma viene da domandarsi: la trasformazione in Ospedale territoriale è in atto? Nulla è dato sapere, se non leggere che il nostro Ospedale (quello che rimane), è declassato a "plesso" dell'Ospedale di Bisceglie. Intanto lamentiamo un ulteriore trasferimento del reparto di Ematologia a Barletta e l'ulteriore riduzione dell'offerta clinica ai cittadini di Trani».

Per i due esponenti del Partito Democratico si tratterebbe di un accanimento terapeutico contro il nostro nosocomio: «Trani, "riserva di caccia" da anni, impoverito di strutture e risorse umane a favore di altri ospedali. Bisceglie, strutturalmente obsoleto, che continua ad essere mantenuto artificialmente in vita, nonostante evidenti segni di cedimento. Il Circolo del Partito Democratico di Trani chiede risposte a tutti questi quesiti e ad altri importanti argomenti (liste d'attesa, sale operatorie, Day Surgery, Pronto soccorso ecc.) ed esprime formale invito presso la nostra sede all'Assessore Regionale alle Politiche della Salute, Elena Gentile, ai Consiglieri Regionali del territorio Filippo Caracciolo, (in qualità di membro della Commissione Sanità), Ruggiero Mennea e Franco Pastore».