Sindaco e poi onorevole? Tarantini glissa

«D’ora in poi, più spazio agli altri protagonisti di questa grande squadra»

venerdì 17 dicembre 2010
A conclusione del doppio mandato da sindaco, che farà Pinuccio Tarantini? La domanda arriva puntuale ed il primo cittadino non si sottrae dal rispondere: «A 50 anni ho il bel vantaggio di non aver ancora deciso cosa fare da grande. Ho un lavoro molto gratificante, archiviata l'esperienza da sindaco potrei dedicarmi solo a quello. Di certo non frequenterò più il palazzo comunale perché so benissimo di quanto possa essere ingombrante la presenza di un ex sindaco per un nuovo amministratore. La mia candidatura a Roma? Non lo so, di concreto non c'è nulla, ne sento parlare sui giornali ma il sottoscritto ne sa evidentemente meno di voi. E' un'esperienza che mi piacerebbe ma non vivo per quello».

Tarantini annuncia anche una concordata abdicazione mediatica: «Manca poco alle nuove elezioni amministrative ed è giusto che gli altri protagonisti di questa squadra di governo abbiano la possibilità di dimostrare che questa classe politica può far bene a prescindere da Tarantini. Avrete notato che ho ridotto al minimo le presenze mediatiche. Continuerò a farlo perché la gente possa scoprire ed apprezzare ancor più il lavoro svolto da chi spesso, agisce, da dietro le quinte. Il nostro obiettivo è governare bene e continuare a farlo anche dopo il 2012. Il centrodestra di Trani ha le prerogative e le capacità per ricevere ancora la fiducia degli elettori tranesi. Tanto lavoro è stato fatto ma tanto altro ce n'è da fare. La continuità politica e progettuale è fondamentale per portare a termine il rilancio della città, oggettivamente tirata a lucido nel corso di queste due consiliature».