Sito del Comune, dominio pagato per 3 anni
Sistemi informativi: Riserbato precetta 2 dipendenti dalla Bat, Giuliano lo denuncia. «Atto illegittimo». Segnalazione anche alla Corte dei conti
venerdì 26 aprile 2013
12.11
Il sito Internet del Comune di Trani è di nuovo attivo. E' stato pagato al provider il dominio, scaduto lo scorso 24 aprile: pagamento di 36 euro, il che significa che per 3 anni non si ripeterà più l'inconveniente verificatosi nei giorni scorsi, con il sito istituzionale coperto dalla pubblicità.
Restano invece attualissimi i problemi dell'intero sistema informativo comunale, in particolare quello della carenza di personale. In un'intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno, il sindaco, Gigi Riserbato, ha annunciato di aver adottato una soluzione analoga a quella intrapresa per l'ufficio ragioneria: «Ho fatto arrivare alcuni dipendenti dalla Bat» aveva detto il sindaco il Corriere. Apriti cielo.
Questa mattina, il segretario territoriale della Csa – Flp, Michele Giuliano, ha presentato una denuncia in procura ed alla Corte dei conti, contestando i fatti esposti da Riserbato. «A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco – scrive Giuliano – il sindacato ha interpellato Giuseppe Lorusso, dipendente del Comune di Trani e rinunciatario dell'incarico di responsabile del centro elaborazione dati, per anni ricoperto senza remunerazione, nonché dirigente sindacale della nostra organizzazione sindacale. Lorusso ci ha spiegato che mai nessun dipendente della Provincia di Barletta Andria Trani ha avuto accesso al sistema informativo comunale ma che la mattina del 24 aprile 2 dipendenti della Bat si sono recati da lui in nome e per conto del sindaco del Comune di Trani, e del dirigente informatico della Provincia. Lorusso ha comunicato ai due dipendenti della Provincia massima collaborazione ma che, per poter consentire loro di avere accesso alla sala ced del Comune di Trani (e rilasciare le credenziali di amministratore di sistema) avrebbe obbligatoriamente dovuto identificarli mediante esibizione di un documento di riconoscimento, nonché notificare loro, ad horas, il vigente regolamento dei sistemi informativi. Di fronte a questa richiesta, i due dipendenti si sono allontanati per tornare a parlare col sindaco. Da ciò abbiamo il sospetto che questo intervento doveva risultare anonimo, ovvero privo di qualsivoglia atto formale di legittimazione».
A riprova di quanto asserito da Lorusso, Giuliano, chiede al Comune di Trani ed alla Provincia Bat copia di tutti gli atti amministrativi con i quali, per legge, è stata formalizzata la volontà di collaborazione con personale dell'amministrazione provinciale ed assunti i relativi impegni di spesa al fine di rilevare quale dei due Enti (Comune di Trani o Provincia) sosterrà il costo relativo all'intervento del personale, ivi compreso il trasferimento dello stesso. «Per estrema correttezza e dovere di cronaca – conclude Giuliano - si precisa, altresì, che le problematiche informatiche del Comune di Trani sono state affrontate e chiarite dopo un incontro di circa un'ora, tenutosi nell'ufficio del segretario generale pro tempore del Comune di Trani, Vincenzo Lullo, in presenza del vice sindaco, Giuseppe Di Marzio e del dipendente Giuseppe Lorusso. Le problematiche sono state, come sempre, risolte da Lorusso pur avendo quest'ultimo rinunciato all'incarico di responsabile del centro elaborazione dati. I due dipendenti della Provincia, invece, sono rimasti invece per oltre due ore in sosta nel corridoio dell'ufficio di gabinetto in attesa di disposizioni. Sic et simpliciter. Remunerati?».
Per questo motivo Giuliano chiede alla procura di voler accertare eventuali condotte penalmente rilevanti poste in essere dal Comune di Trani in merito alle procedure adottate.
Restano invece attualissimi i problemi dell'intero sistema informativo comunale, in particolare quello della carenza di personale. In un'intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno, il sindaco, Gigi Riserbato, ha annunciato di aver adottato una soluzione analoga a quella intrapresa per l'ufficio ragioneria: «Ho fatto arrivare alcuni dipendenti dalla Bat» aveva detto il sindaco il Corriere. Apriti cielo.
Questa mattina, il segretario territoriale della Csa – Flp, Michele Giuliano, ha presentato una denuncia in procura ed alla Corte dei conti, contestando i fatti esposti da Riserbato. «A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco – scrive Giuliano – il sindacato ha interpellato Giuseppe Lorusso, dipendente del Comune di Trani e rinunciatario dell'incarico di responsabile del centro elaborazione dati, per anni ricoperto senza remunerazione, nonché dirigente sindacale della nostra organizzazione sindacale. Lorusso ci ha spiegato che mai nessun dipendente della Provincia di Barletta Andria Trani ha avuto accesso al sistema informativo comunale ma che la mattina del 24 aprile 2 dipendenti della Bat si sono recati da lui in nome e per conto del sindaco del Comune di Trani, e del dirigente informatico della Provincia. Lorusso ha comunicato ai due dipendenti della Provincia massima collaborazione ma che, per poter consentire loro di avere accesso alla sala ced del Comune di Trani (e rilasciare le credenziali di amministratore di sistema) avrebbe obbligatoriamente dovuto identificarli mediante esibizione di un documento di riconoscimento, nonché notificare loro, ad horas, il vigente regolamento dei sistemi informativi. Di fronte a questa richiesta, i due dipendenti si sono allontanati per tornare a parlare col sindaco. Da ciò abbiamo il sospetto che questo intervento doveva risultare anonimo, ovvero privo di qualsivoglia atto formale di legittimazione».
A riprova di quanto asserito da Lorusso, Giuliano, chiede al Comune di Trani ed alla Provincia Bat copia di tutti gli atti amministrativi con i quali, per legge, è stata formalizzata la volontà di collaborazione con personale dell'amministrazione provinciale ed assunti i relativi impegni di spesa al fine di rilevare quale dei due Enti (Comune di Trani o Provincia) sosterrà il costo relativo all'intervento del personale, ivi compreso il trasferimento dello stesso. «Per estrema correttezza e dovere di cronaca – conclude Giuliano - si precisa, altresì, che le problematiche informatiche del Comune di Trani sono state affrontate e chiarite dopo un incontro di circa un'ora, tenutosi nell'ufficio del segretario generale pro tempore del Comune di Trani, Vincenzo Lullo, in presenza del vice sindaco, Giuseppe Di Marzio e del dipendente Giuseppe Lorusso. Le problematiche sono state, come sempre, risolte da Lorusso pur avendo quest'ultimo rinunciato all'incarico di responsabile del centro elaborazione dati. I due dipendenti della Provincia, invece, sono rimasti invece per oltre due ore in sosta nel corridoio dell'ufficio di gabinetto in attesa di disposizioni. Sic et simpliciter. Remunerati?».
Per questo motivo Giuliano chiede alla procura di voler accertare eventuali condotte penalmente rilevanti poste in essere dal Comune di Trani in merito alle procedure adottate.