Stato di agitazione Guardie Rurali di Trani, «i disagi provengono da situazioni pregresse»
Le puntualizzazioni delle organizzazioni sindacali e della Rsa
lunedì 18 novembre 2013
12.22
Facendo seguito alla notizia pubblicata lo scorso 8 novembre su TraniViva in merito allo stato di agitazione dei lavoratori del Consorzio Guardie Rurali di Trani, le organizzazioni sindacali Flai, Cgil, Uila e Uil unitamente alle Rsa, precisano oggi che i disagi patiti dai lavoratori in merito alla questione di acconti e saldi, non ultimo la mancata corresponsione dell'intera mensilità di ottobre, non sono assoggettabili al nuovo Consiglio di Amministrazione, ma provengono da situazioni pregresse.
«I nuovi amministratori - spiegano i sindacati - in un incontro tenuto con i lavoratori il 21 ottobre presso la sede del Consorzio Guardie Rurali a Trani, riferivano di aver individuato alcuni percorsi atti alla risoluzione delle problematiche e che gli stessi sarebbero stati adottati in forma immediata. Pertanto le organizzazioni sindacali unitamente alle Rsa nell'augurare buon lavoro al nuovo presidente Avv. Gennaro Savino ed all'intero consiglio di amministrazione, auspicano una rapida risoluzione delle questioni e chiedono un urgente incontro finalizzato alla soluzione delle problematiche dei lavoratori».
«I nuovi amministratori - spiegano i sindacati - in un incontro tenuto con i lavoratori il 21 ottobre presso la sede del Consorzio Guardie Rurali a Trani, riferivano di aver individuato alcuni percorsi atti alla risoluzione delle problematiche e che gli stessi sarebbero stati adottati in forma immediata. Pertanto le organizzazioni sindacali unitamente alle Rsa nell'augurare buon lavoro al nuovo presidente Avv. Gennaro Savino ed all'intero consiglio di amministrazione, auspicano una rapida risoluzione delle questioni e chiedono un urgente incontro finalizzato alla soluzione delle problematiche dei lavoratori».