STP verso il rinnovo del CDA, l'allarme di Guarriello: «Non si può decidere a pochi giorni dalle elezioni»
L'invito a Bottaro, Leccese e Lodispoto a rimandare le nomine per tutelare continuità, chiarezza e regole
martedì 7 aprile 2026
14.26
«Procedere a nomine a pochi giorni dal voto sarebbe una scelta rischiosa e poco rispettosa della città». Angelo Guarriello, candidato sindaco del centrodestra a Trani, commenta così la convocazione dell'assemblea dei soci della STP di Trani prevista, secondo notizie acquisite informalmente, per i prossimi 27 e 28 aprile (prima e seconda convocazione), con all'ordine del giorno la nomina del nuovo consiglio di amministrazione.
Guarriello richiama la necessità di prudenza e chiarezza nella gestione delle società a partecipazione pubblica, soprattutto in prossimità delle elezioni. «Non si tratta di un giudizio politico, ma di correttezza amministrativa e rispetto per le regole – spiega Guarriello – le nomine devono garantire continuità e trasparenza, e non creare incertezze o interpretazioni contraddittorie».
STP è una società partecipata che gestisce il trasporto pubblico provinciale, con il Comune di Trani – direttamente e tramite Amet – titolare della quota di maggioranza. Questo conferisce alla città un ruolo determinante: secondo l'articolo 13 dello Statuto dell'Ente, l'assemblea ordinaria è validamente costituita solo se partecipano soci che rappresentano almeno il 75% del capitale sociale. In pratica, senza questa quota, qualsiasi delibera rischia di mancare di legittimità.
Per questo motivo Guarriello invita il sindaco di Trani a confrontarsi con gli altri soci – il sindaco metropolitano Vito Leccese e il presidente della Provincia Bat Bernardo Lodispoto – per valutare un regime di prorogatio imperii fino all'insediamento della nuova amministrazione. «Solo così - continua Guarriello - si può garantire che le decisioni prese non vincolino la gestione futura o interferiscano con i piani del nuovo governo cittadino».
Il candidato sindaco sottolinea anche alcune criticità emerse negli ultimi anni nella gestione della STP: il progressivo decentramento di uffici e servizi a Bari, che ha sottratto funzioni e centralità a Trani, e la difficoltà di coordinamento tra i diversi enti coinvolti nella governance della società. «Questi problemi non possono essere aggravati da scelte affrettate – osserva – occorrono decisioni responsabili, che tutelino l'efficienza della società e gli interessi dei cittadini».
Guarriello invita inoltre a considerare le implicazioni sulla continuità operativa e manageriale: un nuovo Cda nominato oggi potrebbe restare in carica per tre anni senza riflettere la visione della futura amministrazione, creando potenziali conflitti di indirizzo sulla strategia aziendale, sugli investimenti e sulla gestione del personale.
«Serve rispetto per la città, chiarezza nelle regole e scelte responsabili – conclude Guarriello – solo così la STP potrà funzionare al meglio e Trani potrà tornare al centro delle decisioni che la riguardano».
Guarriello richiama la necessità di prudenza e chiarezza nella gestione delle società a partecipazione pubblica, soprattutto in prossimità delle elezioni. «Non si tratta di un giudizio politico, ma di correttezza amministrativa e rispetto per le regole – spiega Guarriello – le nomine devono garantire continuità e trasparenza, e non creare incertezze o interpretazioni contraddittorie».
STP è una società partecipata che gestisce il trasporto pubblico provinciale, con il Comune di Trani – direttamente e tramite Amet – titolare della quota di maggioranza. Questo conferisce alla città un ruolo determinante: secondo l'articolo 13 dello Statuto dell'Ente, l'assemblea ordinaria è validamente costituita solo se partecipano soci che rappresentano almeno il 75% del capitale sociale. In pratica, senza questa quota, qualsiasi delibera rischia di mancare di legittimità.
Per questo motivo Guarriello invita il sindaco di Trani a confrontarsi con gli altri soci – il sindaco metropolitano Vito Leccese e il presidente della Provincia Bat Bernardo Lodispoto – per valutare un regime di prorogatio imperii fino all'insediamento della nuova amministrazione. «Solo così - continua Guarriello - si può garantire che le decisioni prese non vincolino la gestione futura o interferiscano con i piani del nuovo governo cittadino».
Il candidato sindaco sottolinea anche alcune criticità emerse negli ultimi anni nella gestione della STP: il progressivo decentramento di uffici e servizi a Bari, che ha sottratto funzioni e centralità a Trani, e la difficoltà di coordinamento tra i diversi enti coinvolti nella governance della società. «Questi problemi non possono essere aggravati da scelte affrettate – osserva – occorrono decisioni responsabili, che tutelino l'efficienza della società e gli interessi dei cittadini».
Guarriello invita inoltre a considerare le implicazioni sulla continuità operativa e manageriale: un nuovo Cda nominato oggi potrebbe restare in carica per tre anni senza riflettere la visione della futura amministrazione, creando potenziali conflitti di indirizzo sulla strategia aziendale, sugli investimenti e sulla gestione del personale.
«Serve rispetto per la città, chiarezza nelle regole e scelte responsabili – conclude Guarriello – solo così la STP potrà funzionare al meglio e Trani potrà tornare al centro delle decisioni che la riguardano».