Trani capitale del Tango: a Palazzo Beltrani un confronto su turismo e territorio
Tavolo con imprese, operatori e cittadini in vista della prossima edizione
sabato 17 gennaio 2026
11.03
L'Associazione In Movimento APS, ideatrice e promotrice dell'International Trani Tango, invita la cittadinanza attiva, gli esercenti nei settori turistico ed enogastronomico, operatori dell'accoglienza, e tutti i soggetti interessati, a un confronto dedicato alle strategie di valorizzazione del territorio. L'appuntamento è per sabato 24 gennaio alle ore 10.30 presso Palazzo Beltrani a Trani.
Durante l'incontro verranno presentati i risultati numerici e qualitativi del turismo delle radici legato alla città di Trani e alla Puglia, approfondendo i dati del Festival negli anni e le ricadute per l'economia locale. Sarà l'occasione per dialogare sulle sinergie possibili tra associazioni, imprese e operatori per accogliere al meglio sia turisti di prossimità che visitatori internazionali, in vista della prossima edizione del Festival in programma dal 5 al 12 luglio 2026. L'edizione 2025 segna un passaggio significativo: il Festival raddoppia la propria durata, raggiungendo gli otto giorni. Una scelta che ha favorito soggiorni medio-lunghi da parte del pubblico internazionale, configurando un modello di evento culturale capace di generare un indotto economico difficilmente riscontrabile in iniziative di pari natura.
L'International Trani Tango è ormai riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la sua capacità di trasformare la città in una capitale del tango, con la presenza di maestri e artisti vagliati sulla scena mondiale, sotto la direzione artistica di Daiana Guspero e Miguel Angel Zotto. Il Festival richiama ogni anno oltre 700 tangueri e appassionati da tutto il mondo, generando un forte impatto turistico ed esperienziale per Trani e il territorio pugliese.
Un elemento distintivo dell'evento è il profondo legame culturale con Astor Piazzolla, il celebre compositore e musicista argentino di origini tranesi, la cui eredità artistica viene celebrata come simbolo della connessione tra Trani e la tradizione del tango argentino.
L'incontro sarà un momento di condivisione di idee, buone pratiche e proposte operative per potenziare l'accoglienza, favorire collaborazioni e convenzioni, e consolidare il ruolo del Festival come volano per il turismo culturale e delle radici.
Durante l'incontro verranno presentati i risultati numerici e qualitativi del turismo delle radici legato alla città di Trani e alla Puglia, approfondendo i dati del Festival negli anni e le ricadute per l'economia locale. Sarà l'occasione per dialogare sulle sinergie possibili tra associazioni, imprese e operatori per accogliere al meglio sia turisti di prossimità che visitatori internazionali, in vista della prossima edizione del Festival in programma dal 5 al 12 luglio 2026. L'edizione 2025 segna un passaggio significativo: il Festival raddoppia la propria durata, raggiungendo gli otto giorni. Una scelta che ha favorito soggiorni medio-lunghi da parte del pubblico internazionale, configurando un modello di evento culturale capace di generare un indotto economico difficilmente riscontrabile in iniziative di pari natura.
L'International Trani Tango è ormai riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la sua capacità di trasformare la città in una capitale del tango, con la presenza di maestri e artisti vagliati sulla scena mondiale, sotto la direzione artistica di Daiana Guspero e Miguel Angel Zotto. Il Festival richiama ogni anno oltre 700 tangueri e appassionati da tutto il mondo, generando un forte impatto turistico ed esperienziale per Trani e il territorio pugliese.
Un elemento distintivo dell'evento è il profondo legame culturale con Astor Piazzolla, il celebre compositore e musicista argentino di origini tranesi, la cui eredità artistica viene celebrata come simbolo della connessione tra Trani e la tradizione del tango argentino.
L'incontro sarà un momento di condivisione di idee, buone pratiche e proposte operative per potenziare l'accoglienza, favorire collaborazioni e convenzioni, e consolidare il ruolo del Festival come volano per il turismo culturale e delle radici.