Tari, c'è tempo fino al 31 gennaio per presentare le richieste di agevolazione

Previste riduzioni fino al 50% per alcuni nuclei famigliari

giovedì 12 gennaio 2017 10.37
Si informano i signori contribuenti che ai sensi dell'art. 25 del vigente Regolamento Comunale IUC-TARI, il 31 gennaio 2017 scade il termine per presentare le richieste di agevolazione TARI applicabili all'anno di imposta 2017 di cui all'art. 25 comma 1 del Regolamento Comunale IUC-TARI.

Trattasi in particolare di:

Per le utenze domestiche, riduzione del 50% nella parte fissa e nella parte variabile per:
a) il nucleo familiare che occupa l'abitazione deve risultare composto al massimo da due persone d'età superiore a 65 anni, residenti nel Comune, titolari esclusivamente di assegno sociale o pensioni minime e delle eventuali maggiorazioni erogate dall'Inps.
b) disagio lavorativo del nucleo familiare, riferito all'anno precedente a quello per il quale il tributo è dovuto. Ai fini dell'applicazione il disagio familiare si configura qualora il nucleo familiare abbia un modello ISEE pari ad € 0,00 o che l'unica fonte di reddito dell'intero nucleo familiare sia rappresenta dalla cassa integrazione guadagni ovvero dall'indennità di mobilità ovvero dall'indennità di disoccupazione. Qualora la condizione di disagio perduri per frazione di anno, la riduzione è conseguentemente proporzionata;
c) nuclei familiari nel cui ambito sia presente almeno un disabile con invalidità non inferiore al 75%, a condizione che ricorrano congiuntamente le seguenti ulteriori condizioni:
- che il reddito imponibile delle persone fisiche complessivamente conseguito nell'anno precedente da tutti i componenti il nucleo familiare non superi il limite di € 15.000,00 elevato a € 20.000,00 in caso di invalidità pari al 100%
- che, ad eccezione dell'abitazione principale, nessuno dei componenti il nucleo familiare sia proprietario di altri immobili su tutto il territorio nazionale;
Per le utenze non domestiche, riduzione del 50% nella parte fissa e nella parte variabile per le nuove attività d'impresa, elevata al massimo possibile per quelle localizzate nel centro storico cittadino, per i primi tre anni dall'avvio delle stesse, a condizione che ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni:
- sotto il profilo oggettivo, non spetta la riduzione in caso di mero subentro di attività economiche già esistenti;
- sotto il profilo soggettivo, non spetta la riduzione in caso di imprenditori che abbiano intrapreso una nuova attività a fronte dell'avvenuta cessazione, nei sei mesi precedenti, di una attività identificata dal medesimo codice ATECO di quella nuova;
- per usufruire della agevolazione il soggetto passivo d'imposta dovrà dimostrare il possesso dei requisiti mediante apposita autocertificazione, per tutti gli stati o i fatti e notizie in possesso di altre PA e pertanto acquisibili d'ufficio dal Comune ovvero allegando all'istanza i documenti relativi a fatti, stati o notizie non in possesso di altre PA.
Tutti i requisiti di cui ai precedenti punti devono essere posseduti alla data del 31 dicembre dell'anno 2016.

E' fatta salva ogni eventuale futura modifica normativa e/o regolamentare in tema di TARI e l'Amministrazione considererà comunque le richieste di agevolazioni TARI di cui all'art. 25, comma 1 del Regolamento IUC-TARI prodotte entro la data del 31.1.2017, se ed in quanto compatibili con le predette modifiche normative e/o regolamentari.

Il riconoscimento delle predette agevolazioni è per singoli anni d'imposta e le relative istanze devono essere prodotte annualmente, a pena di decadenza, entro il 31 gennaio di ciascun anno di imposta, utilizzando l'apposito modello pubblicato sul sito internet del Comune di Trani.