Tragedia delle Filippine, colletta straordinaria della Caritas

La lettera dell'Arcivescovo della diocesi di Trani Pichierri

sabato 16 novembre 2013 11.48
Domenica 1 dicembre 2013, in diocesi, come nel resto in tutta Italia, si effettuerà una colletta straordinaria per il popolo filippino. L'Arcivescovo Pichierri ha diffuso una lettera per la tragedia delle Filippine e per l'ormai prossimo "Avvento di Fraternità": «Siamo tutti generosi - scrive - pur trovandoci in ristrettezza economica: da poveri aiutiamo i più poveri! La preghiera farà il resto». La lettera integrale a fine articolo.

Intanto un comunicato della Caritas diocesana rende noto che «la Presidenza della CEI da subito ha disposto lo stanziamento di 3 milioni di euro dai fondi derivanti dall'otto per mille, mentre Caritas Italiana ha messo a disposizione 100 mila euro. Anche la nostra Arcidiocesi, su sollecitudine del nostro Vescovo, si unisce all'impegno di tutta la Chiesa Italiana, promuovendo nello stesso giorno questa colletta straordinaria in tutte le nostre comunità ecclesiali». Per il prossimo "Avvento di Fraternità" l'Arcivescovo chiede che vengano sostenute «le Caritas parrocchiali perché siano in grado di soddisfare le richieste dei poveri che bussano alla porta delle comunità parrocchiali».

Le offerte – specificando la causale "Emergenza Filippine" – possono essere inoltrate in questa maniera:

Caritas Diocesana Trani-Barletta-Bisceglie
Via Malcangi 76-70059 Trani
Conto corrente postale - 96645221
Conto corrente bancario - IBAN IT90 H010 1041 7230 0002 0533 496

Carissimi sacerdoti e diaconi, consacrati/e, famiglie e fedeli laici, per la prima Domenica di Avvento, tempo liturgico, dell'attesa e della speranza, in tutte le Chiese d'Italia, quindi anche nella nostra arcidiocesi, si farà la colletta per i Filippini, colpiti dal terribile uragano e rimasti diseredati di tutto. È opportuno da parte dei parroci e rettori di comunità avvisare il popolo nelle domeniche prossime, perché non ci si limiti a dare gli "spiccioli", ma ad esprimere la condivisione con un'offerta adeguata durante l'offertorio della Messa del 1° dicembre. Siamo tutti generosi, pur trovandoci in ristrettezza economica: da poveri aiutiamo i più poveri! La preghiera farà il resto. Per l'Avvento di fraternità, sosteniamo le Caritas parrocchiali perché siano in grado di soddisfare le richieste dei poveri che bussano alla porta delle comunità parrocchiali. Questa "comunione della carità" parte sempre dalla Messa che celebriamo perché sia "segno nel mondo" dell'amore stesso di Gesù Cristo, che ci comanda "amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato". Vi auguro di vivere l'Avvento con santa letizia in vista del Natale, salutandovi e benedicendovi con affetto. La Caritas diocesana ha il compito di raccogliere le "collette" e di trasmetterle alla Caritas nazionale.