Trani | Viale Grecia: residenti da giorni senza acqua e luce

Contatori centralizzati e assenza dell'amministratore da novembre complicano la situazione. Il caso è ora all'attenzione degli uffici comunali

mercoledì 10 giugno 2026 12.31
Da diversi residenti di viale Grecia giungono segnalazioni sempre più preoccupate riguardo alla sospensione dell'erogazione di acqua ed energia elettrica, una situazione che, secondo quanto riferito, si protrae ormai da almeno due giorni e sta creando notevoli disagi alle famiglie coinvolte.

Alla base della criticità vi sarebbe anche una particolarità gestionale non secondaria: sia per la fornitura idrica sia per quella elettrica gli stabili sarebbero serviti da contatori centralizzati e unici, circostanza che rende l'intera comunità condominiale esposta alle conseguenze delle problematiche amministrative e delle eventuali morosità accumulate nel tempo.

Secondo quanto raccontano gli stessi residenti, il problema sarebbe ulteriormente aggravato dall'assenza di un amministratore condominiale dallo scorso mese di novembre. Una situazione che avrebbe determinato difficoltà nella gestione delle utenze comuni e nella ripartizione delle quote dovute tra i condomini, nonostante molti di essi abbiano manifestato la volontà di provvedere ai pagamenti di propria competenza.

La vicenda è ora all'attenzione degli uffici comunali competenti, che dalla mattinata odierna stanno seguendo il caso nel tentativo di individuare una soluzione che consenta il ripristino dei servizi essenziali. Resta tuttavia il nodo delle morosità pregresse da parte di alcuni condomini, una situazione che avrebbe inciso sulla sostenibilità economica complessiva della gestione e sul regolare mantenimento delle forniture.

Tra gli abitanti cresce l'apprensione. L'assenza contemporanea di acqua e luce rappresenta infatti un'emergenza particolarmente delicata, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili. L'auspicio è che si possa arrivare nel più breve tempo possibile a una soluzione condivisa che consenta di superare l'attuale impasse e di restituire condizioni di normalità alle famiglie interessate.