Consiglio Comunale Trani
Consiglio Comunale Trani
Politica

Consiglio Comunale di Trani | Cinque mozioni accenderanno il dibattito tra le spinte delle minoranze e l'affondo istituzionale della maggioranza

Decoro, mense scolastiche e trasparenza amministrativa le richieste della lista "Prossimamente", mentre il Partito Democratico sigla l’atto politico più pesante contro l’Autonomia Differenziata

Nell'imminente seduta del Consiglio Comunale di Trani del 29 luglio 2026, lo scenario si preannuncia particolarmente interessante: il dibattito sarà alimentato da ben cinque mozioni che mostrano due anime distinte della dialettica d'aula. Da un lato, il gruppo di opposizione "Prossimamente" (con tre documenti firmati dall'Avv. Giacomo Marinaro e uno dalla consigliera Rosa Uva) si concentrerà su specifiche criticità locali e regolamentari; dall'altro, il Partito Democratico — forza trainante della maggioranza di governo cittadino — porterà in discussione una mozione dal forte respiro nazionale contro la frammentazione istituzionale del Paese. Conosciamone i dettagli.
1. Decoro urbano: emergenza pulizia in Piazza Marinai d'Italia (Firma: Rosa Uva - Opposizione) . La prima mozione della lista di minoranza Prossimamente, firmata dalla consigliera Rosa Uva, solleva la questione dell'incuria in Piazza Marinai d'Italia, un'area costiera nevralgica per famiglie e flussi turistici. Il testo denuncia l'accumulo cronico di sabbia e sporcizia su marciapiedi e aiuole, la proliferazione di erba spontanea tra la pavimentazione e il riempimento eccessivo dei bidoni dei rifiuti nei fine settimana estivi, oltre al rischio di danneggiamento dei cestini usati impropriamente come "porte da calcio" per la carenza di spazi sportivi idonei nei paraggi.
  • L'impegno richiesto: La mozione impegna l'esecutivo a predisporre entro 15 giorni un lavaggio straordinario della piazza e delle panchine, a intensificare i passaggi estivi di AMIU nei weekend e a valutare l'installazione di idonee attrezzature da gioco.
2. Trasparenza ed enti no-profit: la riforma del Regolamento Contributi (Firma: Giacomo Marinaro - Opposizione). La prima firma dell'Avv. Giacomo Marinaro investe i criteri di concessione dei benefici economici comunali ad associazioni ed enti no-profit, fermi a un regolamento approvato il 28 aprile 2015 e mai modificato. Nella mozione si evidenzia l'obsolescenza del testo rispetto alla riforma nazionale del Terzo Settore e la mancanza di punteggi oggettivi per tutte le categorie che non siano strettamente sportive o scolastiche.
  • L'impegno richiesto: Si chiede di riscrivere il regolamento recependo la "Carta di Pisa" per gli affidamenti diretti e inserendo un severo vincolo etico: escludere dalle concessioni dirette quelle associazioni o operatori il cui legale rappresentante sia parente o affine entro il terzo grado dei consiglieri comunali, provinciali o regionali in carica.
3. Viabilità e commercio: il nodo di Ponte Lama (Firma: Giacomo Marinaro - Opposizione) . La terza mozione di Prossimamente affronta la paralisi stradale su Ponte Lama, inibito al traffico dal 27 settembre 2025 per lavori di messa in sicurezza. Marinaro evidenzia come la stima iniziale di 20 mesi stia subendo forti dilatazioni, riversando in modo caotico e pericoloso tutto il traffico (compresi molti giovani in scooter) esclusivamente sulla Statale 16bis, causando disagi ai residenti e danni economici alle attività commerciali della zona.
  • L'impegno richiesto: Impegnare la Giunta a riprendere un'interlocuzione urgente con il Comune di Bisceglie e la Provincia BAT per accelerare i lavori e, in subordine stradale, dare avvio immediato a interventi di manutenzione e illuminazione sulla vecchia via Trani-Bisceglie (da via Croazia a via Crosta) per ricavarne una via alternativa sicura.
4. Edilizia scolastica: sicurezza e mense per il nuovo anno (Firma: Giacomo Marinaro - Opposizione). L'ultimo atto del gruppo civico di minoranza riguarda le criticità strutturali delle scuole tranesi. Pur accogliendo positivamente la ricostruzione della Papa Giovanni XXIII, la mozione rileva come i plessi Pertini e Collodi — pur beneficiando di finanziamenti — risultino ancora sbarrati, costringendo l'ente a ingenti costi per fitti passivi per sopperire alle chiusure. Si denuncia inoltre l'assenza di programmazione sulla riapertura o agibilità della Orazio Palumbo e la presenza di infiltrazioni e impianti termici guasti negli altri istituti.
  • L'impegno richiesto: Redigere un piano cronoprogrammato di manutenzione, dare priorità in bilancio alle certificazioni sismiche e antincendio, istituire un tavolo mensile con dirigenti e genitori, dare risposte celeri sulle modalità di riavvio dell'anno scolastico e attivare urgentemente le mense presso le scuole Beltrani e Bovio.
5. Il fronte della Maggioranza: il Partito Democratico firma il No all'Autonomia Differenziata (Firma: Gruppo PD). A dimostrazione di come la massima assise cittadina intenda muoversi anche sulle grandi partite costituzionali, si inserisce la mozione presentata dall'intero gruppo del Partito Democratico (firmata dai consiglieri di maggioranza Federica Cuna, Daniele Santoro, Nicola Ventura, Domenico Cognetti, Ines Maria Fabretti e Amalia Palma). Richiamando gli articoli 5, 114, 116 e 118 della Costituzione e la sentenza n. 192 del 2024 della Corte Costituzionale, il PD tranese contesta formalmente l'approvazione delle pre-intese avvenuta in Parlamento con le regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto su materie delicate come la salute e la protezione civile. Secondo i rappresentanti della maggioranza cittadina, l'attuale percorso parlamentare si traduce in un'"autonomia serializzata" che trasferisce interi blocchi di materie senza aver preventivamente quantificato e finanziato i LEP (Livelli Essenziali delle Prestazioni) e senza istituire il fondo perequativo per i territori a minore capacità fiscale, penalizzando gravemente i Comuni del Sud e la loro autonoma capacità di erogare servizi ai cittadini.
  • L'impegno richiesto: La mozione impegna formalmente il Sindaco e la Giunta a farsi promotori presso il Governo, il Ministro per gli affari regionali e la Regione Puglia della richiesta di sospensione immediata del procedimento delle pre-intese prima che si trasformino in disegni di legge; a pretendere che ogni trasferimento sia subordinato al reale finanziamento dei LEP; e a coordinarsi, tramite l'ANCI e l'ANCI Puglia, con gli altri enti locali del Mezzogiorno per costruire una proposta istituzionale comune a tutela dell'uniformità dei diritti fondamentali.
Va scritto infine per chiarezza e per opportuna conoscenza del lettore che nel funzionamento della macchina democratica comunale, la presentazione di una mozione rappresenta uno dei più importanti strumenti ispettivi e di stimolo nelle mani dell'assemblea. Sul piano politico, questo strumento obbliga l'aula a un dibattito pubblico e a un voto palese su questioni di forte interesse collettivo. Sul piano amministrativo, sebbene non sia un atto di gestione diretta, possiede un peso specifico notevole: una volta approvata, la mozione si trasforma in un formale atto di indirizzo che impegna il Sindaco e la Giunta a tradurre quelle istanze in delibere, stanziamenti e interventi concreti.
  • Consiglio Comunale (Trani Amm.ve 2026)
Altri contenuti a tema
Nota stampa del CDX unito | Dimensionamento scolastico e crisi di governo: le bugie del PD non coprono i fallimenti dell’Amministrazione Galiano Nota stampa del CDX unito | Dimensionamento scolastico e crisi di governo: le bugie del PD non coprono i fallimenti dell’Amministrazione Galiano L’opposizione di centrodestra replica punto su punto alla nota dem dopo il Consiglio del 5 ottobre: «Parlano di compattezza ma la loro Giunta era a pezzi e Puglia Popolare ha lasciato l'aula»
Pd, appello a Galiano: «Maggioranza unita, ritiri le dimissioni» Pd, appello a Galiano: «Maggioranza unita, ritiri le dimissioni» I dem accusano l’opposizione di divisioni e lanciano un monito al sindaco dopo lo stop al voto sul dimensionamento
Caos a Palazzo Palmieri sul dimensionamento scolastico. Il centrodestra ritira la proposta e blocca il blitz del PD : «Un emendamento per far tornare Galiano» Caos a Palazzo Palmieri sul dimensionamento scolastico. Il centrodestra ritira la proposta e blocca il blitz del PD : «Un emendamento per far tornare Galiano» Scontro acceso in Consiglio Comunale a Trani: l’opposizione, promotrice del punto all'ordine del giorno, disinnesca sul filo di lana l’emendamento a sorpresa presentato da Nicola Ventura ritirando l’atto. In aula la protesta delle famiglie.
Crisi a Trani, la maggioranza tende la mano a Galiano. Ventura (PD) e Zitoli (AVS): «Piena agibilità politica per il Sindaco, ora torni e decida» Crisi a Trani, la maggioranza tende la mano a Galiano. Ventura (PD) e Zitoli (AVS): «Piena agibilità politica per il Sindaco, ora torni e decida» A margine del Consiglio Comunale del 5 ottobre, i consiglieri di centrosinistra commentano le dimissioni del primo cittadino: «Nessun ostacolo insormontabile sul dimensionamento scolastico e pieno sostegno per le scelte amministrative future»
Trani, Consiglio Comunale del 5 ottobre sul dimensionamento: i genitori dell’I.C. «Bovio-Rocca-Palumbo-D’Annunzio» pronti a gremire l’aula Trani, Consiglio Comunale del 5 ottobre sul dimensionamento: i genitori dell’I.C. «Bovio-Rocca-Palumbo-D’Annunzio» pronti a gremire l’aula Seduta ad alta tensione in seconda convocazione sul riordino della rete scolastica, una delle cause che ha portato alle dimissioni del sindaco Marco Galiano
Consiglio comunale del 01 ottobre deserto a Trani: salta la seduta sul dimensionamento scolastico, l’opposizione attacca Consiglio comunale del 01 ottobre deserto a Trani: salta la seduta sul dimensionamento scolastico, l’opposizione attacca Solo 12 presenti al primo appello a Palazzo Palmieri: la maggioranza diserta l’aula dopo le dimissioni del sindaco Gagliano. Durissima la minoranza; il presidente Ferrante: «Quadro politico in evoluzione, sedute deserte previste dal regolamento»
Angelo Guarriello | Consiglio comunale, l’opposizione attacca dopo il rinvio: «Spettacolo indecoroso e fuga dal confronto» Angelo Guarriello | Consiglio comunale, l’opposizione attacca dopo il rinvio: «Spettacolo indecoroso e fuga dal confronto» Sotto accusa la maggioranza e il ruolo del presidente Ferrante: presentata una segnalazione al Prefetto e formalizzata la rinuncia al gettone di presenza per la seduta sulle interrogazioni
L'Editoriale | Il vuoto al comando e la fuga dal confronto: a Palazzo Palmieri va in scena l'eutanasia della politica L'Editoriale | Il vuoto al comando e la fuga dal confronto: a Palazzo Palmieri va in scena l'eutanasia della politica Toccato il fondo? La cronaca di un disastro politico che paralizza Trani fino al 15 ottobre
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.