Giovane tranese deceduto per sospetta polmonite, l'autopsia farà chiarezza

Il pm ha delegato la Polizia di Trani di far luce su altri profili della vicenda

martedì 25 febbraio 2014
Sarà l'autopsia a far chiarezza sulle effettive cause della morte di Antonio Cassanelli, il ventiduenne tranese deceduto domenica al pronto soccorso dell'ospedale di Trani dov'era giunto con un'ambulanza del 118 per una sospetta polmonite. L'esame autoptico è stato disposto dal pubblico ministero Michele Ruggiero nell'ambito dell'inchiesta originata dalla segnalazione sporta al Commissariato di Polizia di Trani dai sanitari dello stesso nosocomio.

Il pm ha, peraltro, delegato la Polizia di far luce su altri profili della vicenda. In particolare, occorrerà stabilire da quanto tempo il giovane tranese soffrisse della supposta polmonite; se si sia fatto visitare da qualche medico e, in tal caso, se fosse stato diagnosticato e prescritto quanto effettivamente dovuto. Non sembrano profilarsi responsabilità del pronto soccorso, dove il ragazzo è giunto in condizioni gravissime. L'autopsia sarà eseguita dal dottor Francesco Vinci dell'istituto di medicina legale di Bari. Domattina il conferimento dell'incarico. Per ora tanto sgomento per una morte prematura ed improvvisa.