Un'altra tartaruga Caretta Caretta salvata da un peschereccio tranese
Anche il motopesca "Antonella" coinvolto nel progetto di recupero del Wwf
venerdì 21 ottobre 2016
9.16
Una nuova imbarcazione si affianca al progetto "tartarughe" del Wwf. Si tratta del motopeschereccio "Antonella" della marineria di Trani. Nel tardo pomeriggio di ieri l'armatore Pietro Travisani e l'equipaggio hanno recuperato una tartaruga della specie Caretta Caretta, portandola prontamente a terra e consegnandola al personale del centro recupero tartarughe marine del WWF di Molfetta. La tartaruga, di circa 70 cm di lunghezza, cara pace, presenta sul dorso una vecchia lesione da elica.
Ora sarà sottoposta ad una serie di esami presso il dipartimento di medicina veterinaria dell'Università di Bari da Antonio di Bello. Per Pasquale Salvemini, direttore del centro recupero di Molfetta, quella in atto è «una lezione di responsabilità da parte della marineria tranese». «Siamo certi - ha concluso - che pian piano saranno sensibilizzati tutti i pescatori nella salvaguardia di questi ancora sconosciuti animali».
Ora sarà sottoposta ad una serie di esami presso il dipartimento di medicina veterinaria dell'Università di Bari da Antonio di Bello. Per Pasquale Salvemini, direttore del centro recupero di Molfetta, quella in atto è «una lezione di responsabilità da parte della marineria tranese». «Siamo certi - ha concluso - che pian piano saranno sensibilizzati tutti i pescatori nella salvaguardia di questi ancora sconosciuti animali».