«Una commissione di controllo sul Contratto di quartiere»
Proposta di Domenico Cognetti (Pd)
martedì 23 febbraio 2010
Sul Contratto di quartiere, riceviamo e pubblichiamo una nota di Domenico Cognetti, consigliere comunale del Partito Democratico:
«Sono passati ben sei anni dall'approvazione, in consiglio comunale, del Contratto di quartiere. Un provvedimento che doveva servire, oltre alla riqualificazione delle periferie, ad aiutare le giovani coppie per l'acquisto della prima casa con dei prezzi sostenibili ed alla portata delle tasche dei cittadini. Era (ed è) questo l'obiettivo della legge regionale. Non altro. Invece a Trani si è partiti, all'inizio del provvedimento, con una cifra di 900 euro a metro quadro, salita piano piano all'attuale prezzo di 1641,30 euro a metro quadro, nonostante una dichiarazione dell'assessore all'urbanistica dell'8 aprile 2008 in cui si affermava che i prezzi dovevano oscillare da un minimo di 1100 euro ad un massimo di 1600 euro a metro quadro. Oggi, invece, sappiamo di alcuni imprenditori che hanno portato al massimo l'importo del prezzo al metro quadro se non addirittura superato il limite consentito.
Dalle notizie che si sentono in giro, ci sono cittadini che hanno gia versato una caparra per l'acquisto dell'appartamento, con dei prezzi diversi e molto più elevati da quelli pattuiti inizialmente. L'assessore non precisa definitivamente il prezzo reale di vendita degli immobili e non si attiva per programmare i dovuti controlli. Vista l'inerzia di questa amministrazione, purtroppo, ci troveremo cittadini che acquisteranno un appartamento con un prezzo decisamente diverso da quello che aveva ispirato inizialmente il provvedimento. Il Contratto di quartiere doveva servire, soprattutto oggi, nelle condizioni in cui versa l'economia cittadina, a creare le possibilità di acquisto della prima casa a prezzi modici, per sostenere ed aiutare le giovani coppie. Dalle notizie in nostro possesso, un appartamento di 70 metri quadrati, costerebbe, oggi, circa 155 mila euro e non sappiamo se, fino alla realizzazione dell'immobile, il prezzo salirà ancora.
Non sappiamo se in questa cifra, decisamente alta, sono inclusi gli oneri di urbanizzazione. Sono domande a cui qualcuno dovrebbe rispondere, così come vorremmo sapere se il beneficio di questo provvedimento sia rivolto ai veri soggetti, e non ad altri. Nella speranza che ci sia un immediato interessamento da parte dell'amministrazione comunale, proponiamo l'attivazione di una commissione di controllo, che abbia il compito di verifica e controllo di tutto il procedimento».
Domenico Cognetti
Consigliere comunale Pd
«Sono passati ben sei anni dall'approvazione, in consiglio comunale, del Contratto di quartiere. Un provvedimento che doveva servire, oltre alla riqualificazione delle periferie, ad aiutare le giovani coppie per l'acquisto della prima casa con dei prezzi sostenibili ed alla portata delle tasche dei cittadini. Era (ed è) questo l'obiettivo della legge regionale. Non altro. Invece a Trani si è partiti, all'inizio del provvedimento, con una cifra di 900 euro a metro quadro, salita piano piano all'attuale prezzo di 1641,30 euro a metro quadro, nonostante una dichiarazione dell'assessore all'urbanistica dell'8 aprile 2008 in cui si affermava che i prezzi dovevano oscillare da un minimo di 1100 euro ad un massimo di 1600 euro a metro quadro. Oggi, invece, sappiamo di alcuni imprenditori che hanno portato al massimo l'importo del prezzo al metro quadro se non addirittura superato il limite consentito.
Dalle notizie che si sentono in giro, ci sono cittadini che hanno gia versato una caparra per l'acquisto dell'appartamento, con dei prezzi diversi e molto più elevati da quelli pattuiti inizialmente. L'assessore non precisa definitivamente il prezzo reale di vendita degli immobili e non si attiva per programmare i dovuti controlli. Vista l'inerzia di questa amministrazione, purtroppo, ci troveremo cittadini che acquisteranno un appartamento con un prezzo decisamente diverso da quello che aveva ispirato inizialmente il provvedimento. Il Contratto di quartiere doveva servire, soprattutto oggi, nelle condizioni in cui versa l'economia cittadina, a creare le possibilità di acquisto della prima casa a prezzi modici, per sostenere ed aiutare le giovani coppie. Dalle notizie in nostro possesso, un appartamento di 70 metri quadrati, costerebbe, oggi, circa 155 mila euro e non sappiamo se, fino alla realizzazione dell'immobile, il prezzo salirà ancora.
Non sappiamo se in questa cifra, decisamente alta, sono inclusi gli oneri di urbanizzazione. Sono domande a cui qualcuno dovrebbe rispondere, così come vorremmo sapere se il beneficio di questo provvedimento sia rivolto ai veri soggetti, e non ad altri. Nella speranza che ci sia un immediato interessamento da parte dell'amministrazione comunale, proponiamo l'attivazione di una commissione di controllo, che abbia il compito di verifica e controllo di tutto il procedimento».
Domenico Cognetti
Consigliere comunale Pd