Il Partito Democratico e le grandi donne di Trani
Incontro l'ex sindaco Antonia Talamo e l'imprenditrice della pasta Margherita Mastromauro
martedì 8 marzo 2016
L'8 marzo è dedicato alle lotte portate avanti, tra mille ostacoli, dalle donne e alle loro conquiste sul piano dei diritti, dell'economia e della politica, contro le discriminazioni e le violenze di cui, ancora oggi, sono vittime in molte parti del mondo. In casa Pd, a Trani, la giornata per eccellenza della mimosa si celebra in anticipo. "Donne, società e politica" è il titolo dell'incontro che ha preso vita nella sede del Partito democratico tranese nella serata di lunedì.
Protagoniste della serata le donne che si sono distinte nella storia della nostra città. In questo contesto è impossibile non ricordare Antonia Talamo, primo e unico sindaco donna di Trani. «Per me - ha raccontato - è stata un'esperienza meravigliosa e gratificante. Mi sono resa conto che era un onore, ma anche un grande impegno che io ho accettato dal partito e mi rendevo conto che dovevo rendere un servizio alla città. Il mio obiettivo, a prescindere dalle bieche comunali, era quello di portare avanti un programma e con la mia tenacia ci sono riuscita. Ai miei tempi un sindaco donna era una cosa pazzesca, ma me la sono cavata. Oggi, secondo me, una presenza maggiore delle donne in Consiglio comunale -ha concluso - sarebbe vantaggiosa».
All'incontro era presente anche Margherita Mastromauro, imprenditrice ed ex parlamentare del Pd. «Le donne - ha dichiarato - possono dare un valore a seconda delle loro qualità e della loro competenza che, a quanto dicono i dati, sembra essere maggiore rispetto a quella degli uomini. Le donne, in questo momento, sono molto desiderose di emergere, si applicano e studiano tanto. Il mio percorso non è mai stato ostacolato dai pregiudizi. Negli ultimi vent'anni si sono fatti numerosi passi avanti. Ho sempre vissuto, però, la necessità di competere e di essere al pari degli uomini, senza avere limiti».
Nella sede del Pd di via Moro erano presenti anche Grazia Di Staso, assessore comunale alla Cultura e alla Pubblica istruzione; Debora Ciliento, assessore al Personale e Pari opportunità; le consigliere comunali del Pd, Patrizia Cormio e Marina Nenna.
Protagoniste della serata le donne che si sono distinte nella storia della nostra città. In questo contesto è impossibile non ricordare Antonia Talamo, primo e unico sindaco donna di Trani. «Per me - ha raccontato - è stata un'esperienza meravigliosa e gratificante. Mi sono resa conto che era un onore, ma anche un grande impegno che io ho accettato dal partito e mi rendevo conto che dovevo rendere un servizio alla città. Il mio obiettivo, a prescindere dalle bieche comunali, era quello di portare avanti un programma e con la mia tenacia ci sono riuscita. Ai miei tempi un sindaco donna era una cosa pazzesca, ma me la sono cavata. Oggi, secondo me, una presenza maggiore delle donne in Consiglio comunale -ha concluso - sarebbe vantaggiosa».
All'incontro era presente anche Margherita Mastromauro, imprenditrice ed ex parlamentare del Pd. «Le donne - ha dichiarato - possono dare un valore a seconda delle loro qualità e della loro competenza che, a quanto dicono i dati, sembra essere maggiore rispetto a quella degli uomini. Le donne, in questo momento, sono molto desiderose di emergere, si applicano e studiano tanto. Il mio percorso non è mai stato ostacolato dai pregiudizi. Negli ultimi vent'anni si sono fatti numerosi passi avanti. Ho sempre vissuto, però, la necessità di competere e di essere al pari degli uomini, senza avere limiti».
Nella sede del Pd di via Moro erano presenti anche Grazia Di Staso, assessore comunale alla Cultura e alla Pubblica istruzione; Debora Ciliento, assessore al Personale e Pari opportunità; le consigliere comunali del Pd, Patrizia Cormio e Marina Nenna.