Vittorio Emanuele II, Santorsola: «Continuerò a fare pressing sull'Amministrazione»

Ed annuncia: «La struttura potrebbe avvalersi di fondi regionali per il restauro»

sabato 10 marzo 2018 12.36
Apprezzo le parole e lo spirito del mio collega di opposizione Giannicola De Leonardis dopo l'audizione del commissario straordinario Salvatore Zingarelli nella commissione regionale competente per materia.

Non si tratta di un "volemose bene" del dopo elezioni ma della speranza, più volte espressa, che la Asp Vittorio Emanuele possa, dopo anni di abbandono, riacquistare un ruolo centrale nel tessuto sociale della nostra città ad esclusivo vantaggio dei più poveri. Tanto grande, infatti, è la mia convinzione che la struttura potrebbe essere restituita alla comunità che, dopo aver esultato per la designazione di un commissario tranese, ho svolto, e continuerò a svolgere, azioni di pressing nei confronti dell'amministrazione comunale tranese affinché vengano accolte le richieste protocollate dal commissario.

Per la sua realizzazione, il progetto presentato da Zingarelli potrebbe avvalersi, così come è successo in altre città, di fondi regionali sufficienti ad un adeguato restauro. Reitero, pertanto, il mio invito all'amministrazione comunale tranese a cogliere l'opportunità offerta piuttosto che pensare a ripristinare un inutile e dispendioso consiglio di amministrazione i cui disastrosi effetti sono sotto gli occhi di tutti.

Sarebbe sufficiente che il Comune concedesse un uso ragionevolmente prolungato dell'immobile per recuperare la struttura assistenziale per gli anziani in stato di necessità. Speriamo che almeno una volta le logiche spartitorie cedano il passo al bene comune.

Mimmo Santorsola - consigliere regionale