Trani entusiasmante, vittoria in rimonta nel finale a San Severo: 1-2

Picci e Negro firmano l'incredibile successo. Sisto: «I ragazzi non si arrendono mai, splendido l'abbraccio con i tifosi»

lunedì 4 novembre 2019 0.44
A cura di Marco Cantatore
SAN SEVERO: Carlino, Zumbo, Croce, Partipilo, De Palma, Guglielmi, Del Fuoco, Morra, Romanazzo, Iorio, Occhionero All. Pazienza

TRANI: Orizzonte, Muciaccia (36'st Ceglie), Antonacci (1'st Moussa), Stella (25'st Schirizzi), Bartoli (41'st Dell'Era), Campanella, Caruso, Mazzilli, Picci, Negro, Stancarone (1'st Ranieri) All. Sisto

ARBITRO: Lovascio di Molfetta

RETI: 38'pt Romanazzo, 41'st rig. Picci, 45'st Negro

Trasferta apparentemente abbordabile per la Vigor che affronta il fanalino di coda San Severo sul sintetico del "Ricciardelli". La compagine dauna, archiviata momentaneamente la crisi di qualche giorno fa che ha costretto parte dell'organico ad indire uno sciopero, schiera la miglior formazione possibile per provare a risalire la china.

Si gioca in condizioni meteo complicate (pioggia e vento per l'intera durata della gara), condizioni che non permettono a chi scrive di lavorare adeguatamente dato che non vi sono coperture sugli spalti. Nel primo tempo i padroni di casa si fanno notare immediatamente con una conclusione sull'esterno della rete di Romanazzo, dall'altro lato sono invece Bartoli e Picci a non inquadrare lo specchio da pochi passi: nella prima circostanza spedisce a lato sugli sviluppi di un angolo, nel secondo caso non sfutta un assist di Negro su punizione. I locali procurano brividi con una conclusione dal limite di Partipilo a fil di palo, preludio al goal siglato al 38' da Romanazzo mediante un radente imparabile che corona una splendida azione corale rifinita dall'ottimo Iorio (tra i migliori in campo). Nel finale il Trani reclama a gran voce un penalty per sospetto tocco di mani nel corso di una mischia furibonda nell'area giallogranata.

Nella ripresa i biancazzurri cercano disperatamente il pari ma in apertura rischiano di subire il raddoppio, risulta provvidenziale la scivolata di Campanella che sventa la minaccia. Da quel momento in poi la pressione ospite aumenta: Moussa mette al centro dalla destra ma nessuno interviene per la correzione vincente, Picci conclude a lato da fuori per poi calciare una punizione velenosa che accarezza il montante, Ranieri inzucca oltre la traversa un cross di Caruso. L'opportunità più ghiotta capita tuttavia sui piedi di Picci che indirizza in porta da posizione favorevole chiamando Carlino all'intervento prodigioso tra la disperazione della panchina della Vigor.

I dauni, autori di una prestazione encomiabile a dispetto dell'ultimo posto in graduatoria, restano in dieci uomini dal 33' a causa dell'espulsione di Croce per doppia ammonizione. La contesa sembra incanalarsi verso il successo sanseverese ma al 41' gli sforzi degli adriatici vengono premiati in quanto un plateale tocco proibito determina un rigore che Picci trasforma da par suo. Non è finita poichè i ragazzi di Sisto, galvanizzati, si catapultano nella trequarti avversaria e dapprima un fendente di Negro costringe l'estremo locale a smanacciare in corner, successivamente (45') è lo stesso calciatore a siglare l'incredibile raddoppio grazie ad un sinistro a giro che si incastona all'incrocio dei pali per l'apoteosi del pubblico di fede tranese!

Il match si conclude con la terza vittoria consecutiva del Trani (terza affermazione esterna stagionale) che esulta dinanzi all'angusto settore ospiti interamente popolato dai propri entusiasti sostenitori che cantano a squarciagola. La vittoria in terra foggiana fa volare la Vigor al quinto posto, a pari punti con il quotato Martina e ad una sola lunghezza di distacco dal sorprendente Ugento che sarà di scena al Comunale nel prossimo turno in programma sabato 9 (concomitanza con la squadra di calcio femminile).

In sala stampa così mister Angelo Sisto: «Sapevamo di trovare una squadra agguerrita che ha confermato il proprio valore. I miei hanno la caratteristica di risorgere quando sembra che non ci sia più niente da fare, era evidente quanto volessero recuperare il risultato e specialmente dopo aver raggiunto il pareggio c'era la convinzione di poter conquistare l'intera posta. Questa squadra può continuare a regalare numerose soddisfazioni. Bellissimo il feeling con i nostri supporters che stanno apprezzando la voglia di superare i limiti che siamo consapevoli di avere».