Trani-Squinzano, Moscelli: «Il pubblico è l’essenza del calcio. Servirà determinazione»

“Le finali le vincono chi sbaglia meno. Ho una squadra esperta, sono molto sereno”

martedì 7 aprile 2026 18.29
A cura di Pietro Di Gregorio
Coppa Italia Promozione, si scende in campo per la finale di ritorno: al 'Lapi' si affrontano Soccer Trani e Squinzano, due corazzate per la categoria. All'andata è terminata 0-1 per i tranesi, grazie alla splendida rete di Colombo. Una prestazione ed una partita perfetta, macchiata dagli scontri avvenuti a fine partita tra le due tifoserie, motivo per cui il match, almeno per il momento, si disputerà a porte chiuse, in attesa di un verdetto che dovrebbe arrivare a breve.

Il Trani, dopo aver ampiamente vinto il campionato di Promozione, intende incorniciare una stagione che, in caso di successo, sarebbe ancor più impeccabile di quanto non lo sia già. Di fronte ci sarà lo Squinzano, che dovrà necessariamente vincere al Comunale per trionfare ed alzare la Coppa, a causa della valenza del gol in trasferta.

La partita, in programma mercoledì, domani, alle ore 16:00, si prospetta scoppiettante, con l'augurio che la cittadinanza possa assistere al confronto. Ribadiamo che, al momento, la finale di ritorno si giocherebbe senza pubblico. Nella consueta conferenza stampa pre-partita, sono intervenuti mister Moscelli e capitan Montrone. Queste le dichiarazioni.

Moscelli: "Modulo? Abbiamo ancora un allenamento per decidere gli uomini giusti per questa partita. Servirà lo stesso atteggiamento, con la consapevolezza di affrontare una squadra forte, così come la nostra. Espulsione? Sono dispiaciuto, era mia intenzione proteggere Colombo. In futuro dovrò certamente cercare di migliorare. Sono errori che non portano alcun beneficio, a nessuno."

"Ricorso? Mi auguro che possa arrivare una notizia positiva. Ci prepariamo da sette mesi per una partita così emozionante e bella da giocare, per di più davanti al proprio pubblico. È brutto partecipare ad una finale senza di loro, è l'essenza del calcio vivere certe emozioni. Spero, per il bene del calcio, che la decisione venga cambiata."

"Recuperi dalle squalifiche? Avremo più armi nella gestione della partita, ma per me non cambia nulla. La stima che ho per questo gruppo, come già dimostrato all'andata, è molto grande. Sono orgoglioso di essere il loro allenatore. Sono sicuro faremo una grande partita. Le finali le vincono chi sbaglia meno. Ho una squadra esperta, sono molto sereno. Dovremo portare l'episodio dalla nostra parte, con determinazione e spirito di squadra."

Montrone: "Ci vorrà rispetto per l'avversario, incontriamo una squadra forte. Servirà serenità, è una partita bella da giocare. Abbiamo già raggiunto il traguardo più importante, l'Eccellenza, dunque c'è spensieratezza per il raggiungimento di questo obiettivo. Rendimento difensivo dell'andata? Quando si parla di difesa, essa parte dagli attaccanti. C'è stato un grandissimo lavoro da parte della squadra."

"Giocare a porte chiuse farebbe male, conosciamo il pubblico di Trani e cosa esso trasmette. Avere quel silenzio non sarebbe piacevole. Se lo stadio fosse vuoto, sappiamo che tantissime persone saranno collegate, e questo ci riempie d'orgoglio. Strambelli? Si usa qualsiasi arma pur di limitarlo. Siamo amici, certo, ma in campo si azzera tutto. Ognuno ha i suoi obiettivi da raggiungere."