Libro
Libro
Eventi e cultura

In libreria il primo numero di "Lettera Zero"

La rivista, fondata da Vito Santoro, edita dalla salernitana ArcoIris

È da qualche giorno in libreria (a Trani è disponibile presso il bookbar Luna di sabbia) il primo numero di "Lettera Zero", quadrimestrale fondato e diretto da Vito Santoro per la casa editrice ArcoIris di Salerno. La rivista, cui collaborano studiose e studiosi provenienti da varie parti d'Italia e di Europa, intende essere un laboratorio di idee letterarie, in cui è stretto il filo tra il passato contemporaneo e le scritture recentissime, col fine di creare un andirivieni tra aggiornamento e riflessione, che si muove fra autori, generi letterari, autoritratti, interviste e contributi critici. Insomma, «Lettera Zero» è uno spazio in cui non si perde mai la domanda di fondo sulla letteratura in rapporto a una contemporaneità che la marginalizza, ma che al tempo stesso ha un estremo bisogno di essere raccontata.

Il tutto in nome di una non velleitaria indagine razionale sulla realtà, sulle forme dell'espressione e della critica. Del resto, come ebbe a dire mirabilmente Max Frisch: «Lo scrittore si guarda attorno. Contrapponendo alle frasi fatte un'altra lingua, egli smaschera la lingua del potere alla stregua di lingua del potere, di lingua ingannevole – e in questo vedo già una rilevanza politica della letteratura, di tutta la letteratura, anche se un romanzo o una poesia non affrontano un argomento di carattere sociale». Il sommario di «Lettera Zero» comprende, tra l'altro, un ampio speciale monografico, intitolato Mitologie, miti, mitoidi nella narrativa italiana fra Novecento e Duemila, dove si dimostra come la letteratura contemporanea e postmoderna si è arricchita di innumerevoli simboli, metafore, echi e analogie che rimandano ai multiformi aspetti della classicità vista in rapporto al mondo contemporaneo, rivisitata, sottoposta a critica, demitizzata perché non funzionale, oggi anzi «dis-funzionale alla comprensione». E poi tanti saggi e dialoghi con gli autori.

Citiamo un ritratto di Giulio Questi, regista cinematografico di culto, il quale, poco prima di morire all'età di novanta anni, ha firmato un vero e proprio caso letterario, quale Uomini e comandanti. Quindi interventi di Cristò, costruttore di trame tortuose decise dalla follia delle menti dei suoi personaggi, di Demetrio Paolin, il quale dialoga con il direttore a proposito del suo «esame di coscienza», Non fate troppi pettegolezzi, di Francesco Dezio, che con Qualcuno è uscito vivo dagli anni è tornato alla forma breve del racconto con sette storie imperniate sulla dimensione claustrofobica e superficiale della provincia. E ancora riflessioni sul ruolo del traduttore, visto come colui che deve entrare nella pelle dell'autore, deve combattere contro le barriere linguistiche e le peculiarità di una lingua. del testo che traduce ha l'obbligo di rendere al meglio il contenuto, ma anche il ritmo, i tic, le accelerazioni e le curve di un linguaggio, in una parola: lo stile.
  • Cultura
Altri contenuti a tema
Trani, la cultura si fa cura: nasce la “Bibliofarmacia” della Biblioteca Comunale “Giovanni Bovio” Trani, la cultura si fa cura: nasce la “Bibliofarmacia” della Biblioteca Comunale “Giovanni Bovio” Questa mattina alle 11:00 l'inaugurazione del nuovo servizio per il benessere emotivo e culturale. In cinque farmacie della città arrivano i kit gratuiti con le “pillole letterarie”.
Paraculissima 2, tre giorni di arte, ironia e provocazione a Trani Paraculissima 2, tre giorni di arte, ironia e provocazione a Trani Dal 30 ottobre al 1° novembre l’Hub Portanova ospita la seconda edizione della manifestazione organizzata dall’associazione Lacarvella
Carceri, Gianni Alemanno presenta a Trani «L’emergenza negata»: «La realtà ha il sapore della follia» Carceri, Gianni Alemanno presenta a Trani «L’emergenza negata»: «La realtà ha il sapore della follia» Al Palazzo delle Arti Beltrani la presentazione del saggio con il foro tranese: sovraffollamento, lavoro negato e la sfida della liberazione anticipata speciale
Da Trani a Spoleto, il prestigioso riconoscimento ad Annamaria Natalicchio Da Trani a Spoleto, il prestigioso riconoscimento ad Annamaria Natalicchio La giornalista professionista di origini tranesi premiata al Menotti Art Festival Letteratura 2026 per il suo impegno nella comunicazione e nella valorizzazione delle eccellenze territoriali
Trani diventa il teatro di un thriller tra mafia russa, profiling e misteri templari Trani diventa il teatro di un thriller tra mafia russa, profiling e misteri templari Il nuovo romanzo di Mario Pasquadibisceglie porta tra vicoli, porto e Cattedrale una storia di suspense
Addio a Vittorio Tolomeo, Trani perde una delle sue memorie Addio a Vittorio Tolomeo, Trani perde una delle sue memorie Aveva 85 anni. Studioso, uomo di mare e appassionato ricercatore, per decenni ha raccontato la storia della città, dal porto agli Statuti Marittimi, da Nicola il Pellegrino alla Corte d’Appello
Filippo Papa porta in Puglia Il Rito dell’Amore: tra Trani e Andria due appuntamenti tra arte, corpo e paesaggio Filippo Papa porta in Puglia Il Rito dell’Amore: tra Trani e Andria due appuntamenti tra arte, corpo e paesaggio Presentazione del volume il 14 ottobre a Trani e performance site specific il 15 ottobre ad Andria per lo Special Stage Puglia dell’International Performance Art Tour 2026
Shoah e Palestina, un percorso fotografico nel Chiostro del Monastero di Colonna Shoah e Palestina, un percorso fotografico nel Chiostro del Monastero di Colonna Un’esposizione di Anpi Trani per stimolare una riflessione attraverso immagini e parallelismi
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.