118 Bat, Ferri (Fdi): “A Trani subito la Centrale operativa della Sesta Provincia, basta frammentazione”

Sottoposta all'attenzione dell' assessore regionale Pentassuglia una proposta strategica

giovedì 7 maggio 2026 6.43
Pubblichiamo la nota stampa ricevuta dal Consigliere Regionale di Fratelli d'Italia Andrea Ferri

Ho sottoposto all'attenzione dell'assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia una proposta che ritengo strategica per il sistema sanitario pugliese, con particolare riferimento al servizio di emergenza-urgenza nella provincia di Barletta-Andria-Trani. Tirando le somme, l'attuale configurazione del 118 nella Sesta Provincia presenta criticità evidenti: una gestione frammentata tra centrali operative afferenti a province diverse che incide sulla tempestività degli interventi, sulla chiarezza delle competenze e sull'efficienza complessiva del servizio. In un ambito in cui anche pochi minuti possono fare la differenza, questo modello non è più coerente con gli standard di efficacia e prossimità che i cittadini meritano.

La situazione, peraltro, non è nuova. Già in passato i dirigenti ospedalieri del territorio avevano segnalato ai vertici regionali criticità strutturali e organizzative del sistema sanitario nella Sesta Provincia, evidenziando la necessità di rafforzare la rete dell'emergenza-urgenza e colmare un divario rispetto ad altri territori pugliesi. A tutto questo si aggiunge un elemento decisivo: la normativa regionale. La legge regionale n. 7 prevede un'organizzazione del sistema di emergenza coerente con le specificità territoriali, al fine di garantire efficienza, integrazione e uniformità dei servizi. L'assenza di una Centrale Operativa 118 autonoma nella Provincia di Barletta - Andria - Trani rappresenta quindi una distanza evidente tra quanto previsto e quanto realizzato, con ripercussioni sull'equità territoriale e sulla qualità dell'assistenza.

La dimensione demografica della provincia, il volume degli interventi e la sua articolazione geografica rendono ormai non più rinviabile una riorganizzazione complessiva del servizio. In questo quadro, ritengo strategico individuare nella città di Trani la sede della nuova Centrale Operativa 118. Una scelta che risponde sia a criteri oggettivi di equilibrio territoriale e baricentricità logistica, sia a una precisa esigenza istituzionale: dare un segnale concreto a un territorio in cui il rapporto di fiducia tra cittadini e sistema sanitario appare compromesso.

L'istituzione della Centrale Operativa 118 nella Sesta Provincia consentirebbe di unificare la gestione delle emergenze su base provinciale, ridurre i margini di errore nella geolocalizzazione e nell'instradamento delle chiamate, ottimizzare l'impiego dei mezzi di soccorso e rafforzare l'integrazione con la rete ospedaliera, migliorando anche la qualità percepita del servizio sanitario. Continuerò a sollecitare la Regione affinché si avvii con urgenza un percorso istituzionale per dare piena attuazione a quanto previsto dalla normativa, realizzando la Centrale Operativa 118 della BAT con sede a Trani. Si tratta di una scelta di equità, efficienza e rispetto nei confronti dei cittadini. Non intervenire significherebbe continuare a tollerare criticità in un settore delicatissimo, con conseguenze dirette sulla sicurezza e sulla salute dei cittadini.