Accoglienza, il primo dormitorio tranese sorgerà al Sacro Cuore

Sarà realizzato nel vecchio salone parrocchiale, grazie a Cei e Caritas Italiana

venerdì 15 gennaio 2016 16.37
A cura di Vincenzo Membola
Il tema dell'accoglienza, in queste ore, è tornato d'attualità a Trani. E non mancano le polemiche intorno al possibile arrivo di cinquanta tra rifugiati e richiedenti asilo all'interno dell'ambito di zona Trani-Bisceglie. In città, nel frattempo, sorgerà il primo dormitorio: lo realizzerà la Caritas diocesana, diretta da don Raffaele Sarno, grazie al supporto di Caritas Italiana, che ha coordinato la stesura del progetto, e Conferenza Episcopale Italiana (Cei), che lo finanzierà interamente.

Sarà realizzato nella chiesa del Sacro Cuore, nel vecchio salone parrocchiale ormai in disuso. Il progetto, realizzato dall'architetto Giorgio Gramegna e dall'ingegnere Carlo Antonio Cortellino, conterrà 25 posti letto (18 destinati agli uomini e 7 alle donne); ogni postazione sarà delimitata da un box divisorio, in modo tale da garantire la privacy di ognuno; ci saranno bagni e docce per tutti e una piccola zona dedicata alla pulizia personale, con altre docce e una lavanderia, all'ingresso, insieme a degli armadietti per la custodia dei propri oggetti. Quest'ultima parte sarà, inoltre, fruibile durante il giorno, per chi avrà bisogno di fare il bucato o di dedicarsi alla propria igiene.

Le tempistiche dei lavori non sono ancora esattamente delineate, tutta la documentazione per l'inizio dei lavori è già stata protocollata in Comune e la ditta che li realizzerà è già pronta, mancano solo gli ultimi dettagli al via ufficiale. Il dormitorio della Caritas, in ogni caso, non rimarrà isolato: la struttura si prepara ad ospitare, tra primo e secondo piano dell'edificio unito alla Chiesa, nello spazio finora dedicato alla congregazione delle suore, di cui è rimasta solo un'unica rappresentante dell'ordine, un centro di accoglienza dedicato a profughi e donne in difficoltà, che potrà anche essere sfruttato come alloggio per i detenuti con misura alternativa o come punto di ristoro per i familiari di coloro i quali si trovano in custodia presso il carcere di Trani.
Accoglienza, il primo dormitorio tranese sorgerà al Sacro Cuore
Accoglienza, il primo dormitorio tranese sorgerà al Sacro Cuore
Accoglienza, il primo dormitorio tranese sorgerà al Sacro Cuore