Accuse di abuso di ufficio in Stp, assolti l'ex presidente Gargiuolo e l’ex amministratore delegato Mascolo
Per il gup Rossella Volpe «Il fatto non sussiste»
martedì 11 febbraio 2020
L'ex presidente della S.T.P. (Società Trasporti Provinciale) Roberto Gargiuolo e l'ex amministratore delegato Vito Mascolo sono stati assolti dalle accuse di abuso d'ufficio in relazione all'affidamento di alcuni incarichi di consulenze esterne. L'ha sentenziato, "perché il fatto non sussiste", il giudice per l'udienza preliminare del tribunale di Trani Rossella Volpe che ha così definito il giudizio abbreviato che avevano chiesto i due imputati. L'inchiesta del sostituto procuratore della Repubblica di Trani Michele Ruggiero risaliva al 2015.
L'accusa a carico di Gargiuolo concerneva un contratto di consulenza esterna sottoscritto il 29 maggio 2014 per le problematiche relative alla gestione del personale ed alle relazioni sindacali, per il complessivo compenso di 15mila euro. Secondo l'accusa sarebbe stato concluso in violazione del Decreto Legislativo n.165/2001 nonché del regolamento aziendale in ambito di conferimento di incarichi di collaborazione. Stessa contestazione mossa all'ex amministratore delegato Mascolo che avrebbe preferito avvalersi di altri 3 consulenti esterni, per il complessivo costo di 305mila euro, piuttosto che far ricorso alle risorse del personale già in organico alla Stp.
Per Mascolo l'accusa andava oltre riguardando pure l'avanzamento di carriera di una specialista-tecnico, la cui posizione, sempre secondo l'accusa, sarebbe dovuta passare al vaglio del consiglio di amministrazione. Ma in nessun caso – ha sentenziato il gup, le cui motivazioni saranno depositate nei prossimi 90 giorni – ci fu abuso d'ufficio.
L'accusa a carico di Gargiuolo concerneva un contratto di consulenza esterna sottoscritto il 29 maggio 2014 per le problematiche relative alla gestione del personale ed alle relazioni sindacali, per il complessivo compenso di 15mila euro. Secondo l'accusa sarebbe stato concluso in violazione del Decreto Legislativo n.165/2001 nonché del regolamento aziendale in ambito di conferimento di incarichi di collaborazione. Stessa contestazione mossa all'ex amministratore delegato Mascolo che avrebbe preferito avvalersi di altri 3 consulenti esterni, per il complessivo costo di 305mila euro, piuttosto che far ricorso alle risorse del personale già in organico alla Stp.
Per Mascolo l'accusa andava oltre riguardando pure l'avanzamento di carriera di una specialista-tecnico, la cui posizione, sempre secondo l'accusa, sarebbe dovuta passare al vaglio del consiglio di amministrazione. Ma in nessun caso – ha sentenziato il gup, le cui motivazioni saranno depositate nei prossimi 90 giorni – ci fu abuso d'ufficio.