Allarme bomba alla Procura di Trani
Gli artificieri dei Carabinieri, però, non trovano nulla. Si teme che sia un avvertimento ad un pubblico ministero
mercoledì 14 dicembre 2011
23.12
Mercoledì mattina col brivido in tribunale, con un falso allarme bomba che ha bloccato una parte delle attività della procura di Trani. L'ordigno, secondo quanto comunicato con una telefonata anonima al 113, era stato collocato nella stanza di un magistrato.
L'intero corridoio in cui si trova l'ufficio del pm è stato perciò interdetto a magistrati, impiegati e avvocati, fino a quando gli artificieri dei Carabinieri di Bari non hanno terminato le verifiche e appurato che non c'era alcuna bomba.
Il timore è che, però, potrebbe non essersi trattato di uno scherzo fine a se stesso. Non si esclude che qualcuno abbia voluto far arrivare un segnale al magistrato interessato, che è anche applicato alla Dda per alcune indagini in materia di criminalità organizzata.
L'intero corridoio in cui si trova l'ufficio del pm è stato perciò interdetto a magistrati, impiegati e avvocati, fino a quando gli artificieri dei Carabinieri di Bari non hanno terminato le verifiche e appurato che non c'era alcuna bomba.
Il timore è che, però, potrebbe non essersi trattato di uno scherzo fine a se stesso. Non si esclude che qualcuno abbia voluto far arrivare un segnale al magistrato interessato, che è anche applicato alla Dda per alcune indagini in materia di criminalità organizzata.